Commercio a Santarcangelo: la crisi c'è ma la città reagisce grazie agli eventi. Le proposte dei negozianti

Commercio in calo a causa del caldo e del contesto socioeconomico. Tra le proposte parcheggi gratuiti ed eventi per famiglie

A cura di Redazione Redazione
30 agosto 2026 06:00
Commercio a Santarcangelo: la crisi c'è ma la città reagisce grazie agli eventi. Le proposte dei negozianti -
Condividi

di Giulia Ceci

Tra i comuni della Bassa Valmarecchia, Santarcangelo di Romagna è certamente uno dei più apprezzati. Con circa 22.300 abitanti ha trovato un equilibrio ideale: non è né troppo grande né troppo piccolo ed è situato in una posizione strategica, a pochi chilometri da Rimini e dal mare e ben collegato alle principali vie di comunicazione, grazie alla vicinanza dell’autostrada e alla presenza della stazione ferroviaria. È inoltre una città ricca di eventi e manifestazioni, grazie alla collaborazione tra l’associazione Città Viva, che rappresenta i commercianti, la Pro Loco e l’Amministrazione Comunale. Concludiamo l’approfondimento sul commercio in Valmarecchia spostandoci a Santarcangelo: in paese le opinioni sui risultati estivi di quest’anno sembrano coerenti. Claudia di Zerosedici racconta: “L'estate è stata un po’ sottotono rispetto all’anno scorso, probabilmente perché le persone hanno accusato molto il caldo e sono uscite meno. Siamo fiduciosi che da settembre, con temperature più miti, tutto torni alla normalità.” Una commerciante del centro storico evidenzia: "Sicuramente c'è stato un calo di lavoro, ma più che altro ho notato un cambiamento a livello di giorni e orari. C'è stato più movimento nel tardo pomeriggio e di sabato." Valentina di Birba Store afferma invece: “Fino a 5 anni fa c’era più leggerezza nell’acquisto, oggi la situazione economica generale non è delle migliori e le famiglie per forza di cose sono costrette a fare qualche rinuncia.” Anche Simone di Nadir è d’accordo, molto sembra cambiato rispetto a 5 o 6 anni fa: “Oggi è cambiato il rapporto con il cliente, non si vende più solo un prodotto, ma anche il servizio, l’emozione. Le persone entrano in negozio per il negoziante, non tanto perché hanno bisogno di un prodotto, si crea un rapporto umano vero e proprio.”

Durante la stagione estiva la cittadina di Santarcangelo si è accesa continuamente grazie ai numerosi eventi, come "Discoborgo", "Santapiada", "Santarcangelato", “Le Notti della Luna”, “Calici Santarcangelo” e “Shopping Night”, organizzati grazie all’intervento dell’associazione Città Viva. Alex Bertozzi, presidente di Città Viva riferisce: “Non è semplice organizzare questo genere di iniziative, serve sempre trovare una quadra tra le esigenze del pubblico e quelle dei commercianti del territorio. Noi cerchiamo ogni anno di migliorare qualcosa e di aggiungere nuovi elementi. Probabilmente gli eventi più complessi da organizzare quest’anno sono stati Calici e Discoborgo.” Generalmente le iniziative in paese sono molto apprezzate, ma quest’anno secondo alcuni commercianti si sono rivelate un po’ sottotono rispetto alle edizioni precedenti. Ad esempio Claudio di Viclaro sostiene: “In particolare le Shopping Night non hanno avuto lo stesso peso che hanno in altre città, come ad esempio a Rimini. Probabilmente non sono state pubblicizzate abbastanza.” Vitaliano della storica attività l’Isola del Tesoro riporta invece: “Per quanto riguarda la mia attività le iniziative funzionano tutte molto bene, non proporrei nulla di diverso da quello che stanno già facendo.” E allora che cos’è che manca oggi nella cittadina secondo i commercianti? Claudia di Zerosedici afferma: “I clienti si lamentano spesso dei parcheggi, pochi e tutti a pagamento. Se si potesse rendere la prima di parcheggio gratuita, il paese sarebbe più accessibile.” Un’altra commerciante del centro storico racconta: “Io penso che Santarcangelo sia il quadro più bello della Romagna, non attribuisco al paese questa crisi. Purtroppo stiamo cavalcando un’onda che non è delle migliori in nessun contesto, le chiusure delle attività sono evidenti, ma sono convinta che quando ci sarà una ripresa il primo paese a risollevarsi sarà proprio Santarcangelo.” Inoltre Simone di Nadir sostiene: “In questo momento il commercio sta vivendo dei grossi cambiamenti, probabilmente servirebbe più aiuto da parte delle istituzioni.” Secondo i dati raccolti da Confesercenti, solo nel 2024 sono state 38.000 le chiusure nette tra le attività di prossimità in Italia. La situazione appare non semplice, ma in generale i commercianti appaiono soddisfatti del lavoro di Città Viva. Valentina di Birba Store inoltre suggerisce: “Per quella che è la mia attività penso sarebbe utile organizzare eventi per coinvolgere di più le famiglie e anche gli adolescenti, che si vedono spesso gironzolare per il paese.” Mentre Simone di Nadir aggiunge: “Secondo me le iniziative che funzionano di più sono quelle legate al food and beverage.” Conclude Alex Bertozzi, che anticipa le proposte che Città Viva avvierà nei prossimi mesi: “Se tutto va bene per l’inizio di ottobre dovremmo riuscire a partire con un progetto di comunicazione social ad hoc per i negozi del territorio. Inoltre nel periodo natalizio tornerà sicuramente il mercatino degli artigiani di “Mani in Piazza”.”

In conclusione, la situazione del commercio in Valmarecchia non appare positiva, tra vetrine spente e vendite in calo i negozianti hanno bisogno di nuove proposte per risollevarsi dal periodo di crisi. Interviene allora Giammaria Zanzini, presidente di Confcommercio Rimini, che porta in luce interessanti iniziative a favore delle attività di prossimità: "In primis ritengo fondamentale promuovere l’istituzione di uno strumento a fiscalità agevolata, ma non basta difendere le attività esistenti: bisogna creare le condizioni perché i giovani (under 40) scelgano di aprire nuove imprese nei borghi. Inoltre, per intervenire sullo spopolamento dei piccoli paesi, occorre puntare sugli studenti universitari del Campus di Rimini, promuovendo alloggi nei borghi dell'entroterra, più accessibili per i giovani." (per l'intervista completa clicca link). Anche Massimo Berlini, coordinatore di Confesercenti Santarcangelo, prende la parola, raccontando in che modo si sta muovendo la sua associazione: "Confesercenti si sta attivando a livello nazionale con una raccolta firme per presentare in Parlamento una proposta di legge volta a tutelare il commercio di vicinato, snellire le procedure burocratiche per l'apertura delle imprese ed alleggerire il carico fiscale per i piccoli negozianti, con l'obiettivo di garantire una leale competizione nei confronti dell'e-commerce e della grande distribuzione. Confidiamo inoltre nei lavori del nascente hub urbano regionale per intercettare risorse ed intervenire sul commercio santarcangiolese."

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail