Compensi detassati per orari notturni e festivi degli infermieri: "Misura del governo sia applicata dalle Ausl"

Nicola Marcello sollecita la giunta regionale

A cura di Riccardo Giannini Redazione
06 febbraio 2026 13:10
Compensi detassati per orari notturni e festivi degli infermieri: "Misura del governo sia applicata dalle Ausl" - Infermieri e medici Foto di repertorio
Infermieri e medici Foto di repertorio
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Un’applicazione uniforme, corretta e tempestiva della detassazione prevista dalla Legge di bilancio 2026 per le indennità dei turni notturni e festivi del personale infermieristico e ostetrico. È quanto chiede alla Giunta Nicola Marcello, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, attraverso un’interrogazione a risposta scritta che pone particolare attenzione anche al territorio della provincia di Rimini.

La misura, entrata in vigore dal 1° gennaio 2026, introduce un’imposta sostitutiva del 15%, in luogo dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali, sulle indennità retributive riconosciute per lo svolgimento di turni notturni e festivi. Un intervento che riguarda direttamente infermieri e ostetriche e che nasce con l’obiettivo di incrementare il netto in busta paga, rendendo meno penalizzanti i turni più gravosi all’interno dei servizi sanitari.

Secondo quanto evidenziato nell’atto ispettivo, la detassazione è pensata per produrre un beneficio economico immediato per i professionisti sanitari, andando a incidere su una delle criticità più volte segnalate dalla categoria: il divario tra l’elevato impegno richiesto nei turni notturni e festivi e la reale remunerazione percepita. Pur non sostituendo i necessari rinnovi contrattuali, la misura, sottolinea Marcello, può contribuire concretamente a "migliorare la disponibilità del personale a garantire la copertura dei turni essenziali".

"Un giudizio complessivamente positivo sull’intervento del Governo è arrivato anche dalle rappresentanze professionali e sindacali del comparto infermieristico, che tuttavia continuano a chiedere politiche strutturali di valorizzazione professionale per rafforzare nel tempo il Servizio sanitario nazionale e regionale", evidenzia Marcello.

Da qui le domande rivolte alla Giunta regionale. In particolare, il consigliere chiede se la Regione Emilia Romagna stia monitorando l’attuazione della detassazione, se siano stati avviati confronti e verifiche con le Aziende sanitarie regionali, per assicurare un’applicazione omogenea della misura nei cedolini paga, e se siano previste iniziative informative rivolte al personale sanitario, così da garantire trasparenza e piena consapevolezza sulle modalità di applicazione del nuovo regime fiscale.

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