Con la Festa de Borg, Rimini torna nel Far West: arriva il “Ritorno di Buffalo Bill”

Dal 4 al 6 settembre il borgo di San Giuliano si trasforma tra country, folk, blues, spettacoli equestri e cucine dal mondo

01 settembre 2026 16:29
Con la Festa de Borg, Rimini torna nel Far West: arriva il “Ritorno di Buffalo Bill” -
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Si alza, a Rimini, il sipario sulla ventitreesima edizione della Festa de Borg che ha come titolo “Il ritorno di Buffalo Bill – a mond ma chesa nosta”.

Il tema trae spunto da un episodio avvenuto centoventi anni fa, ovvero l’11 aprile 1906, quando fece tappa a Rimini la carovana teatrale di Buffalo Bill, nel suo secondo tour europeo del Wild West Show. Un evento epocale: non solo per la fama internazionale del personaggio, ma altresì per l’eccezionale allestimento e per l’enciclopedia umana che proponeva. Non un circo ma la rappresentazione di un mondo “lontano” che irrompeva nella città di provincia.

Dal punto di vista artistico la Festa 2026 si sviluppa su due piani principali: da una parte l’omaggio alla leggenda americana “Il ritorno di Buffalo Bill” con la parte coreografica e le proposte musicali che spazieranno dal country - folk per passare poi al blues, allo swing sino a giungere al cantautorato americano più recente (già da venerdì sera, lungo viale Tiberio, via San Giuliano).

Il secondo piano di lettura è dettato dal sottotitolo, non meno importante: “il mondo a casa nostra” un viaggio, sia musicale che culinario, dai quattro angoli del pianeta, animato da associazioni del territorio che – oggi - vivono le culture del mondo, favorendo l’integrazione e la conoscenza tra i popoli (sabato e domenica, nelle varie piazzette all’interno del borgo).

Un tema che accomuna i due piani di lettura, caro anche a Buffalo Bill è la “frontiera”, che nel tempo ha progressivamente mutato i suoi accenti. Dal polveroso far west, meta di conquiste e scoperte, a luogo di incontro tra “mondi diversi”.

Eventi unici

Sono gli spettacoli ideati per la Festa de Borg 2026:

Navigare necesse est, di e con Gianluca Reggiani, con interventi di Uva Grisa, realizzato in collaborazione con ATUSS “Rimini di verde e di blu” – Comune di Rimini (4-5-6 settembre, ore 19:00, al portocanale).

Takoda – Il ladro di cavalli, spettacolo equestre di Diego Giona (4-5 settembre, ore 21:00, Arena Parco XXV Aprile).

La frontiera, spettacolo pirotecnico e musicale realizzato da Fonti Pirotecnica su brani scelti appositamente dalla Società de Borg per raccontare, in tre atti, l’evoluzione del concetto di frontiera, da luogo di conquista a luogo di incontro, fino alla sfida attuale, ovvero la frontiera culturale: l’accettazione del “prossimo” e del “diverso”.

Eventi speciali / Aree tematiche

Spettacoli e animazione ideati per la Festa in collaborazione con realtà del territorio sul tema della multiculturalità / delle frontiere a Rimini:

Ombelico del mondo – DJ Set by Velvet – musica dai quattro angoli del pianeta.

Broadway Celebration – omaggio al musical americano realizzato da Scuola Anca Ardelean, con coreografie originali di Falcioni.

Argentina – un viaggio in Sud America, non solo musicale ma anche culinario, sviluppato in collaborazione con l’associazione Argentina per il mondo.

Africa – la musica africana dal vivo con contributi di danza.

Oriente – uno spettacolo di danze e musiche orientali con Leyla & Sunshine Desert.

Cabaret Europa – “Moulin Rozz”.

American Ball Room – dal blues al rock, passando per lo swing.

Dal country al folk – due palchi dedicati alla musica folk, dal tradizionale country, passando per il folk romagnolo, sino al cantautorato americano.

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