Concessioni balneari, Gnassi attacca la maggioranza: "Hanno deciso di non decidere ed è caos"
Concessioni Balneari, Gnassi ribadisce le accuse di inerzia al governo. Comuni in attesa dei decreti per predisporre i bandi
Il deputato riminese Andrea Gnassi, assieme al collega di partito Piero De Luca, sollecita il Governo, chiedendo immediatamente la stesura dei decreti legislativi per i bandi di gara delle concessioni balneari. Bandi di gara che dovranno poi essere predisposti dai Comuni.
Gnassi e De Luca accusano il Governo e la maggioranza di “inerzia e incapacità”, con conseguente caos sulle concessioni e nessune certezza e prospettiva per il futuro delle spiagge.
“Decidere di non decidere non risolve nessun problema, si ripercuote in negativo sui Comuni, che, lasciati soli, non possono che provare ad interpretare autonomamente il caos normativo”, attaccano.
“Da un lato – aggiungono – non si possono programmare piani dì riqualificazione; dall’altro senza una disciplina quadro che definisca i criteri per le procedure di evidenza pubblica il rischio è che persino gli investimenti fatti dalle imprese per poter garantire servizi e funzioni non vengano considerati, come dimostra l’ultima sentenza della Corte di Giustizia”.
“Il Governo – chiosano – deve intervenire per emanare immediatamente i necessari decreti legislativi, che consentano agli enti concedenti di procedere alle procedure di evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, sulla base di criteri di ragionevolezza e trasparenza che considerino professionalità e investimenti delle attività in essere, dei livelli occupazionali da assicurare, degli impegni ambientali assunti, il riconoscimento di un equo indennizzo per gli investimenti realizzati dai concessionari uscenti, anche per le opere inamovibili”.
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