Concessioni balneari, il timore del Pd: "Il Governo scarica le responsabilità sui Comuni"

Alice Parma presenta interrogazione in Regione: "Evitare che gli enti locali si facciano carico dei contenziosi"

06 ottobre 2026 14:06
Concessioni balneari, il timore del Pd: "Il Governo scarica le responsabilità sui Comuni" - Ombrellone REPERTORIO
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Il pd locale torna sul tema delle concessioni balneari, temendo che senza regole nazionali chiare e uniformi, siano i Comuni a doversi assumere responsabilità di tipo civile-risarcitorio a seguito dei bandi di gara. In Regione, la consigliera regionale Alice Parma ha così presentato un'interrogazione sul nuovo bando-tipo nazionale per le concessioni demaniali marittime. La Regione ha rassicurato sul proprio impegno in merito: tra i punti sui quali continuerà a intervenire ci sono anche la necessità di una chiara assunzione di responsabilità da parte dello Stato sulla questione della scarsità della risorsa e il completamento del quadro normativo, a partire dal Decreto Indennizzi, evitando che siano gli enti locali a farsi carico di incertezze e possibili contenziosi. “La costa romagnola ha costruito negli anni un sistema turistico integrato e riconosciuto, che va valorizzato con le sue peculiarità e non può essere affrontato con regole rigide e indistinte. Da Rimini e dalla Riviera romagnola continueremo a portare al tavolo regionale e nazionale le esigenze delle nostre imprese e dei nostri territori, perché la transizione verso il nuovo sistema garantisca certezza delle regole, continuità dei servizi e valorizzazione degli investimenti. Ancora oggi, dopo anni, il Governo non sta dando le necessarie certezze a enti locali e operatori, che non possono più aspettare. La Regione, invece, sta continuando a fare la sua parte, sia nel confronto istituzionale sia negli investimenti concreti per il futuro della costa”, evidenzia Parma, che ha sottolineato anche il lavoro portato avanti in questi mesi "con i Comuni costieri, le associazioni di categoria e i sindacati, oltre al confronto con Governo, Regioni e Anci, per accompagnare questa fase delicata e tutelare le caratteristiche del sistema balneare emiliano-romagnolo".

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