Confcommercio: "Attenzione all'effetto delle multe sull'immagine turistica di Cattolica"
La delegazione interviene dopo i dati sulle sanzioni della Polizia Locale: "Sicurezza fondamentale, ma serve equilibrio nella comunicazione e più parcheggi"
La delegazione di Confcommercio Cattolica interviene in merito all’articolo pubblicato oggi sulla stampa locale che riporta i dati relativi all’attività della Polizia Locale e alle entrate derivanti dalle sanzioni al Codice della strada nel periodo da ottobre 2025 a giugno 2026.
“Desideriamo anzitutto ribadire il pieno rispetto per il lavoro quotidiano della Polizia Locale, il cui compito è garantire sicurezza, presidio del territorio e tutela della collettività. La riflessione che intendiamo proporre riguarda invece il messaggio che inevitabilmente arriva all’opinione pubblica quando il dibattito si concentra sui consistenti proventi derivanti dalle contravvenzioni.
Non è la prima volta che i numeri delle multe diventano oggetto di attenzione: già nello scorso mese di aprile era stato tracciato un analogo bilancio, sempre partendo dall’ottobre scorso. Riteniamo però che, per una località balneare come Cattolica, sia opportuno valutare con attenzione tempi e modalità. Nel pieno della stagione turistica, infatti, il rischio è quello di alimentare nei visitatori la percezione di una città in cui si debba costantemente evitare una multa, o che sia particolarmente orientata alla sanzione anziché all’accoglienza e alla prevenzione. È un’immagine che non rende giustizia all’identità di Cattolica e che non contribuisce a rafforzarne l’attrattività.
Dai dati riportati emerge inoltre un elemento che merita una riflessione: oltre il 90% delle sanzioni riguarda violazioni diverse dall’eccesso di velocità, tra cui un numero significativo di infrazioni legate alla sosta. È un dato che evidenzia, ancora una volta, la necessità di investire in un potenziamento delle aree di parcheggio, come ad esempio la costruzione di un parcheggio alle ex scuole Filippini, per rispondere alle esigenze di residenti, lavoratori e turisti.
Sarebbe auspicabile che un bilancio complessivo dell’attività della Polizia Locale e delle entrate derivanti dalle sanzioni venisse presentato al termine della stagione balneare, accompagnato da una chiara indicazione di come tali risorse saranno reinvestite a beneficio della comunità. Sapere che questi proventi verranno destinati al miglioramento della sicurezza stradale, alla realizzazione di nuovi parcheggi, alla manutenzione urbana o ad altri interventi utili contribuirebbe infatti a restituire il giusto significato a questi numeri.
La sicurezza resta un valore imprescindibile e nessuno mette in discussione la necessità dei controlli. Al tempo stesso, però, una città che vive di turismo deve prestare particolare attenzione anche all’immagine che trasmette di sé, affinché Cattolica continui a essere percepita prima di tutto come una destinazione accogliente, ospitale e capace di offrire servizi di qualità”.
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