Confcommercio Rimini: “Gli hub urbani, ora servono scelte concrete”
A Cattolica l’incontro con la Giunta regionale. Zanzini: “Servono decisioni concrete per rilanciare il commercio di prossimi
Confcommercio della provincia di Rimini ha partecipato oggi pomeriggio all’incontro svolto a Cattolica nell’ambito della visita sul territorio della Giunta regionale guidata dal presidente Michele de Pascale. Erano presenti il presidente provinciale di Confcommercio Giammaria Zanzini e il presidente di Confcommercio Cattolica, Giacomo Badioli.
Nel corso dell’appuntamento, hanno preso la parola la sindaca di Cattolica, Franca Foronchi, richiamando il percorso degli hub urbani e il ruolo svolto da Confcommercio nella raccolta delle adesioni necessarie alla loro costituzione. L’assessora regionale al Turismo e Commercio, Roberta Frisoni ha invece fatto il punto sull’impegno della Regione sul progetto degli hub, con le conclusioni lasciate al presidente della Regione, Michele de Pascale, che ha parlato di commercio, ma anche di infrastrutture e turismo. Per Confcommercio Rimini, il tema centrale resta ora quello di passare dalla progettualità alla piena applicazione degli strumenti già disponibili.
“Sugli hub abbiamo creduto fin dall’inizio e anche qui a Cattolica abbiamo fatto concretamente la nostra parte, raccogliendo le firme e coinvolgendo gli operatori perché questo percorso potesse partire - sottolinea il presidente provinciale Giammaria Zanzini -. Gli hub possono rappresentare una grande opportunità per rilanciare il commercio di prossimità, ma adesso bisogna farli vivere davvero. Le regole e gli strumenti ci sono: ciò che serve è applicarli fino in fondo, con coraggio e con la volontà di fare scelte capaci di incidere concretamente sulle nostre città”.
Per Zanzini la riflessione sugli hub deve inserirsi in una strategia più ampia di tutela e valorizzazione del commercio di prossimità. “Non possiamo parlare di rigenerazione urbana e di sostegno ai negozi di vicinato senza affrontare anche alcuni nodi che da tempo poniamo all’attenzione delle istituzioni. Uno di questi riguarda gli outlet, un fenomeno che necessita di una regolamentazione chiara, perché le diverse forme distributive devono competere all’interno di un quadro di regole equilibrato”. Tra i temi rilanciati dai rappresentanti di Confcommercio anche quello delle aperture domenicali della grande distribuzione. “Riteniamo necessario riaprire seriamente il confronto sulla chiusura dei centri commerciali per almeno due domeniche al mese. Non si tratta di guardare al passato, ma di trovare un equilibrio tra modelli distributivi differenti, tutelando il commercio urbano, la qualità del lavoro e la vitalità dei nostri centri. Se davvero vogliamo che gli hub siano uno strumento di politica commerciale, occorre coerenza anche nelle altre scelte che incidono sul settore”. “Abbiamo apprezzato che nell’incontro di oggi sia stato riconosciuto il contributo delle associazioni e degli operatori nella costruzione degli hub – conclude Zanzini –. Confcommercio è pronta. Ora chiediamo che questa fase sia accompagnata da decisioni concrete e coraggiose: il commercio di prossimità è un presidio economico e sociale delle nostre città e ha bisogno di politiche conseguenti”.
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