Rimini, per i consiglieri assenteisti scatta riduzione gettone. Passa emendamento Renzi-Zamagni
Consiglieri assenteisti, stretta del Comune di Rimini dopo le modifiche al regolamento
“Rilevante il contributo di Fratelli d’Italia al nuovo Regolamento del Consiglio Comunale”. Così Gioenzo Renzi, evidenziando che molti emendamenti proposti dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia siano stati accolti dalla maggioranza.
In particolare, d’ora in poi sarà implementata l’attività ispettiva e di controllo dei consiglieri, con l’introduzione di “Domande di Attualità” su accadimenti della città, che si aggiungono alle Interrogazioni, meglio regolamentate, consentendo risposte più pronte, esaustive e celeri da parte degli assessori.
È inoltre consentito ai consiglieri di poter sottoporre concretamente al Consiglio Comunale le proprie proposte: in ogni seduta, novità, sarà sempre trattata almeno un ordine del giorno o una mozione.
“Al fine di perseguire una regolamentazione della spesa pubblica, più giusta e proporzionata all’impegno profuso dai consiglieri è stato quindi approvato l’emendamento Renzi-Zamagni che prevede riduzione del 50% del gettone di presenza, laddove i consiglieri partecipino a sedute e commissioni consigliari per meno della metà della durata“, spiega Renzi, un provvedimento per “
responsabilizzare i consiglieri e contribuire ad un esemplare moralizzazione del ruolo ricoperto”.
“Complessivamente, gli emendamenti dei consiglieri di Fratelli d’Italia accolti sono 20, a salvaguardia dell’interesse pubblico e dell’autorevolezza del Consiglio Comunale, quale organo rappresentativo dei riminesi“, chiosa Renzi.
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