Continua lo scontro politico sulle infrastrutture riminesi, Gnassi: "Non c'è un euro"
“In quattro anni dal Governo procedimenti attuativi al palo e zero risorse aggiuntive per la Romagna” accusa l'esponente Dem
Andrea Gnassi attacca il governo, soffermandosi sulle infrastrutture del territorio che necessitano di interventi di riqualificazione, a seguito del botta e risposta in aula con la Sottosegretaria di Stato Sandra Savino, conseguenza dell'interpellanza urgente promossa da Gnassi e indirizzata al Ministro Salvini. Sulle riqualificazioni delle strade riminesi, in primis la Marecchiese, il centrosinistra accusa l'esecutivo di non stanziare risorse, il centrodestra replica sottolineando che le risorse arrivano dopo la progettazione. Si parte appunto, nell'arringa di Gnassi, dalla strada che collega l'Alta Valmarecchia alla città di RImini: "Per la Marecchiese non c'è un euro, vi è solo l’inserimento nella sezione studi e progetti del Contratto di programma Mit-Anas 2021-2025. Frutto peraltro di un accordo del 2023 promosso da Provincia di Rimini, Comuni del territorio e Anas per uno studio dei flussi e dei tracciati. Tradotto, zero anche in questo caso, con in più l’aggravante che sulla definizione di studi e progetti nessun Comune, da Rimini a Santarcangelo alla Valmarecchia, è stato più coinvolto e interpellato come la legge prevede ed è indispensabile per andare avanti”. Sul terzo casello di Rimini dell'A-14, Gnassi evidenzia: "Oggi apprendiamo che non rientra fra gli investimenti inseriti nel 2026 da Autostrade per l’Italia. Il Governo oggi risponde che sta proseguendo ragionamenti con gli enti locali, ma dove e quando e quale data ha un tavolo istituzionale fra Comune, Regione e Governo? Già nel 2024 il Comune di Rimini, la Regione, Aspi e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti hanno condiviso uno studio di fattibilità, trasmesso al Ministro Salvini nel luglio 2025. Dove è finito? Solo recentemente è stato avviato un tavolo tecnico che procede senza certezze, senza date per l'inserimento del progetto Terzo Casello nella programmazione e nel piano economico finanziario di Aspi (Autostrade). Oggi apprendiamo dal Governo che non c’è alcuna ipotesi di impegni finanziari, né di ripartizione degli oneri tra i soggetti interessati”. Capitolo consolare Rimini San Marino: “Anche qui tutto fermo. Dalla risposta del Governo apprendiamo un elenco di cose note: previsti 14 milioni già nell’accordo di programma 2014-2020, implementati nell’accordo 2021-2025 a 22 su richiesta dei Comuni riminesi. Apprendiamo oggi ancora una volta che non vi sono Conferenze di servizi, tavoli istituzionali per le procedure attuative convocate”. Lungo capitolo, nell'arringa di Gnassi, è dedicato alla variante alla Statale 16: “Dopo tanti annunci e promesse, dopo le ripetute rassicurazioni degli esponenti del governo e dei rappresentanti del centrodestra sui territori, ci viene oggi ribadito ufficialmente dietro mille giri di parole che tutto è fermo al palo. Atto, parole ufficiale pronunciate in aula alla Camera. Chiediamo della variante alla Statale Adriatica 16 e ci si risponde con la variante alla via Emilia di Castel Bolognese (prevista da 15-20 anni), come quella sul tratto di Santa Giustina che conosco molto bene perché ero appena sindaco dal 2011 per avviarla e senza l’attuale primo cittadino di Rimini Jamil Sadegholvaad e la Regione che hanno tirato per la giacca il Governo non si sarebbe certo alla fase attuativa. Sullo stato dell’arte della Ss16 Adriatica chiesto nell’interpellanza, la Bellaria-Rimini Sud, la sottosegretaria Savino dice che dopo la sentenza del Tar che ha accolto i ricorsi sono in corso interlocuzioni con la Regione per decidere il da farsi e che sono stati stanziati 415 milioni di euro. Posto che ciò è tutto noto da anni, quei 415 milioni li hanno messi Governi e accordi Anas precedenti, oggi apprendiamo dal Governo che la situazione è totalmente ferma e fuori controllo. Il Tar ha bloccato, Anas non sa dove andare e non risponde neanche agli enti locali. Apprendiamo dal Governo che non c’è alcun tavolo istituzionale, Conferenza di Servizi con i Comuni per capire dove e come si procede dopo il Tar. Cosa aspetta il Governo a chiamare i sindaci di Rimini e di Bellaria? Il presidente De Pascale? A fare una Conferenza di servizi? A fissare un incontro? Ci date qualche data che la mettiamo in agenda? Così si fa, se no si continuano a tirare solo le cose in aria".
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