Cresce l'occupazione in Provincia di Rimini, grazie al turismo: ma cala l'export
La crescita è sostenuta dai servizi e dal comparto turistico
Il mercato del lavoro, in Provincia di Rimini, conferma un andamento positivo. Lo evidenzia l'amministrazione comunale, analizzando il rapporto sul mercato del lavoro elaborato sulla base di fonti ufficiali della Regione Emilia‑Romagna, dell’Agenzia Regionale per il Lavoro e dei dati territoriali Istat. Nel Riminese, nel 2025, si è registrato un tasso di occupazione del 75,4% nella fascia 20-64 anni, con un incremento dell'1% rispetto al 2024 e un recupero di 3,5 punti rispetto al periodo pre pandemia. "La crescita - evidenziano da palazzo Garampi - è sostenuta in particolare dai servizi e dal comparto turistico, che continua a rappresentare un elemento strutturale dell’economia locale". A preoccupare però sono il calo dell'export e il rallentamento del settore delle costruzioni. Guardando invece al quadro regionale complessivo, la disoccupazione giovanile è al 17,4%, con un impatto significativo anche sul nostro territorio. Il tasso di giovani Neet (15-29 anni, giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione professionale) si attesta all'8,2%, con un valore più elevato tra le giovani donne.
"Il 1° maggio - ricorda la vicesindaca Chiara Bellini - è l’occasione per restituire una fotografia chiara del lavoro nel nostro territorio. I dati confermano un sistema dinamico, con livelli occupazionali elevati, ma anche sfide che riguardano la qualità del lavoro, l’inclusione di giovani e donne e la disponibilità di competenze adeguate. Sono criticità diffuse a livello nazionale, che a Rimini presentano valori migliori grazie a scelte pubbliche coerenti e non demagogiche".
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