Cresce traffico passeggeri all'Aeroporto Fellini e nei tratti autostradali del riminese
Focus trasporti: crescono i passeggeri in autostrada e all'aeroporto Fellini di Rimini
Secondo i dati del Registro delle Imprese al 31 dicembre 2023, analizzati dal Rapporto sull’economia Romagna 2023 della Camera di Commercio, in provincia di Rimini si contano 881 sedi di impresa attive del settore Trasporti e magazzinaggio (1.178 localizzazioni attive), che costituiscono il 2,6% delle imprese totali provinciali: nel confronto con il 31 dicembre 2022 si registra una flessione del 4,7% delle imprese attive (-3,8% le localizzazioni), superiore alla variazione negativa regionale (-3,1%) e nazionale (-0,8%).
Per ciò che riguarda la natura giuridica, il 61,4% sono imprese individuali, il 18,4% società di capitale e il 16,5% società di persone; rispetto al 2022 si rileva una diminuzione delle imprese individuali (-7,7%) mentre crescono sia le società di persone, seppur lievemente (+0,7%), sia le società di capitale (+3,2%).
Relativamente all’occupazione, gli addetti delle imprese attive dei Trasporti sono il 4,2% del totale e la dimensione media aziendale è pari a 6,9 addetti per impresa (6,7 in Emilia-Romagna, 9,2 in Italia); da quest’ultimo dato si evince, quindi, che in provincia operano soprattutto microimprese (meno di 10 addetti).
Il 58,5% delle imprese attive del settore è rappresentato dal “Trasporto di merci su strada”, dato inferiore rispetto a quello dell’Emilia-Romagna (61,1%) ma superiore al peso rilevato in Italia (50,0%); rispetto al 31 dicembre 2022, però, tale comparto risulta in diminuzione (-7,2%), così come in regione (-4,4%) e in Italia (-2,2%). Buona anche la numerosità delle imprese nel “Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente” (18,4% del totale, -1,2%).
Particolare interesse, poi, rivestono i dati di flusso relativi al trasporto aereo e a quello autostradale.
Riguardo al primo, nel 2023 il traffico aereo passeggeri dell’Aeroporto Internazionale Fellini ha fatto registrare un risultato positivo, con una crescita annua degli arrivi del 30,6% (da 105.853 del 2022 a 138.220 del 2023) e delle partenze del 31,5% (da 105.620 del 2022 a 138.915 del 2023).
Considerando il movimento passeggeri nel complesso (arrivi+partenze), i principali Paesi, in ordine decrescente, risultano essere i seguenti: Italia (19,9% del totale), Albania (19,5%), Polonia (10,7%), Ungheria (10,5%), Regno Unito (9,5%), Lituania (7,9%), Repubblica Ceca (7,5%), Austria (4,1%), Romania (3,6%) e Lussemburgo (3,2%); la somma di questi copre la quasi totalità del movimento passeggeri (per la precisione, il 96,5% degli arrivi e il 96,4% delle partenze).
Rispetto al 2022, sette dei citati Paesi registrano un incremento annuo: il maggiore spetta al Regno Unito (+135,8%), a cui seguono, nell’ordine, Lituania (+82,2%), Albania (+68,8%), Italia (+49,7%), Romania (+39,1%), Lussemburgo (+5,8%) e Austria (+2,8%). In calo, invece, il movimento passeggeri relativo alla Polonia (-31,6%) e all’Ungheria (-31,0%). Ad integrazione, nel 2023 si registrano nuovi flussi provenienti da diversi Paesi, di cui il più importante, in termini di numerosità, è rappresentato dalla Repubblica Ceca.
Per ciò che concerne il traffico autostradale, le medie giornaliere degli automezzi transitati riportano quanto segue: nel 2023, nei caselli della provincia sono transitati maggiormente automezzi di traffico leggero (auto, moto) rispetto a quelli di traffico pesante (camion, pullman), con un 83,9% dei primi e un 16,1% dei secondi. Nel confronto annuo si registra un incremento del traffico leggero (+2,7%) mentre risulta sostanzialmente stabile quello pesante (-0,2%); la situazione complessiva di traffico risulta, pertanto, in aumento (+2,3%).
Entrando maggiormente nello specifico, riguardo al traffico dei veicoli pesanti, nel 2023, nel casello di Rimini Sud è transitato il 26,2% di tali mezzi, in quello di Rimini Nord il 31,9%, su quello di Riccione il 19,8% e su quello di Cattolica il 22,1%; con riferimento ai veicoli leggeri, invece, nel casello di Rimini Sud è transitato il 31,9% di tali mezzi, in quello di Rimini Nord il 23,2%, su quello di Riccione il 22,6% e su quello di Cattolica il 22,3%.
Interessanti poi sono gli indicatori di performance infrastrutturale, che ricoprono un ruolo chiave sia per lo sviluppo economico e la competitività dei territori sia per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità (ambientale, sociale e di governance).
Secondo uno studio del 2023 di Uniontrasporti (società consortile di Unioncamere e delle Camere di commercio), effettuato attraverso l’analisi di cinque categorie di infrastrutture (strade, ferrovie, porti marittimi, aeroporti, logistica), Rimini, tra le province emiliano-romagnole, si colloca al 4° posto (1° Bologna) e, a livello nazionale, al 32°, registrando le migliori performance nell’infrastruttura aeroportuale e stradale e la peggiore nella logistica.
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