Crisi aziendali, in Emilia-Romagna niente ticket sanitario per lavoratori e famiglie

Esenzione per chi ha perso il lavoro o è sospeso, con Isee fino a 15mila euro. La misura scatterà dal 1° settembre 2026 e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028

26 agosto 2026 14:40
Crisi aziendali, in Emilia-Romagna niente ticket sanitario per lavoratori e famiglie - Medico - Foto di repertorio
Medico - Foto di repertorio
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In Emilia-Romagna i lavoratori e le lavoratrici colpiti dalle crisi aziendali non pagano il ticket sanitario. L'annuncio arriva dall'amministrazione regionale. Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta ha confermato l’esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni ambulatoriali ed i farmaci di fascia A per chi ha perso l’occupazione o si trova sospeso dal lavoro, estendendola anche ai familiari a carico. Nello stesso provvedimento viene garantita la distribuzione gratuita dei farmaci in fascia C, inseriti nei prontuari aziendali, alle famiglie indigenti individuate dai Servizi sociali. Le misure deliberate dalla Giunta e sostenute da risorse pari 225mila euro l’anno a carico del bilancio regionale, entreranno in vigore dal 1^ settembre 2026 e resteranno valide fino al 31 dicembre 2028.

La misura è rivolta alle cittadine e ai cittadini residenti in un comune dell’Emilia-Romagna che possiedono un’attestazione Isee (Indicatore situazione economica equivalente) pari o inferiore a 15mila euro e sono privi o sospesi dal lavoro.

In particolare, l’esenzione è destinata a chi, dopo l’1^ ottobre 2008, ha perso involontariamente il lavoro a tempo indeterminato o cessato un’attività autonoma con partita Iva senza avere poi trovato una nuova occupazione stabile (altro lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente o con attività di lavoro autonomo diversa dalle forme parasubordinate o occasionali); a chi risulta sospeso dal proprio rapporto di lavoro e beneficia di ammortizzatori sociali ordinari, straordinari o in deroga; e infine ai familiari fiscalmente a carico di persone che rientrano in queste condizioni.

Per ottenere l’esenzione, il cittadino in possesso dei requisiti deve autocertificare il diritto all'esenzione tramite Fascicolo sanitario elettronico (un'autocertificazione per ogni persona esente, compresi i familiari a carico).

Una volta accolta, l’esenzione garantisce la gratuità delle prestazioni specialistiche ambulatoriali, dei farmaci di fascia A e dei farmaci in fascia C in distribuzione diretta compresi nei prontuari aziendali.

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