Cristian Lucarelli al Lago di Bandie: una sfida oltre il cronometro tra freddo e fatica

Tra acqua a 16-17 gradi, fatica e un braccio “gelato”, Cristian Lucarelli completa la gara FIN Master e dimostra grande determinazione

A cura di Michela Alessi Redazione
20 maggio 2026 12:48
Cristian Lucarelli al Lago di Bandie: una sfida oltre il cronometro tra freddo e fatica -
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Non tutte le gare si misurano solo con il cronometro. A volte la vera sfida è contro il freddo, la fatica e i propri limiti. È quanto ha affrontato Cristian Lucarelli domenica 17 maggio al Lago di Bandie, in provincia di Treviso, dove ha preso parte alla gara del miglio in acque libere.

In condizioni difficili – acqua tra i 16 e i 17 gradi e un traguardo posizionato fuori dal lago – Lucarelli ha dovuto fare i conti anche con il raffreddamento di un braccio durante la prova. Nonostante questo ha portato a termine la gara con determinazione, chiudendo in 48 minuti.

La sua prestazione assume un valore ancora più significativo considerando che era l’unico atleta con disabilità presente in una competizione FIN Master, disputata insieme agli altri nuotatori.

Tra le boe del percorso è emersa tutta la durezza e il fascino del nuoto in acque libere: resistenza fisica, capacità di adattamento e forza mentale. Lucarelli ha saputo interpretare la gara con lucidità e tenacia, arrivando al traguardo con la soddisfazione di aver superato prima di tutto una sfida personale.

Una prova di carattere che va oltre il risultato sportivo e che conferma la sua determinazione e il suo spirito competitivo.

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