Da Rimini a Pennabilli: la camminata per l'ottavo centenario della morte di San Francesco

La "Peregrinatio Sancti Marini" propone un percorso di 80 Km in quattro tappe

A cura di Michela Alessi Redazione
20 aprile 2026 14:58
Da Rimini a Pennabilli: la camminata per l'ottavo centenario della morte di San Francesco -
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La “Peregrinatio Sancti Marini” nasce all’interno del calendario di iniziative in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco. Propone un percorso da Rimini a Pennabilli, 80 chilometri in quattro tappe, sulle orme del Santo Fondatore della Repubblica, in accordo con la geografia dei luoghi per disegnare anche un percorso interiore.

La Genga (Associazione escursionisti sammarinesi) e il suo direttivo hanno deciso di onorare la ricorrenza religiosa, celebrata dai fedeli di tutto il mondo, percorrendo a scaglioni le quattro tappe, come suggerito dalla guida pubblicata con il patrocinio di tutte le massime istituzioni civili e religiose, scritta da suor Gloria Riva.

Domenica 26 aprile, prima tappa. Il ritrovo è fissato alle ore 7.55 a Rimini, presso la chiesa di Santa Rita, Largo Antonio Gramsci. Il parcheggio vicino alla chiesa, la domenica, è gratuito. Qui verrà apposto il primo timbro sulla “Carta del pellegrino”, disponibile presso la chiesa oppure richiedibile preventivamente presso il monastero delle Monache dell’Adorazione Perpetua (chiesa di San Francesco, Città).

Di qui si parte verso l’Arco di Augusto e il Ponte di Tiberio; si percorre il Parco 25 Aprile e si prosegue costeggiando il Marecchia fino a raggiungere la località detta “Santo Marino” di Poggio Torriana, dove si arriverà intorno alle ore 13 e dove verrà apposto il secondo timbro. In totale, circa 20 chilometri, per la maggior parte pianeggianti.

Sia il sito della partenza che quello di arrivo portano i segni della presenza di San Marino, soprattutto con dipinti forse poco conosciuti, ma iconici relativamente al soggiorno riminese del santo che poi fondò la Repubblica.

Questo tratto del percorso si presenta piuttosto facile ma, considerata la lunghezza, è consigliato a persone abituate a camminare. La Genga suggerisce un abbigliamento adatto alla stagione e scarpe comode da trekking stradale. Ognuno dovrà attrezzarsi per la colazione (che non verrà offerta dalla Genga), con possibilità di fermarsi in qualche bar lungo il percorso.

Molto importante è l’organizzazione per il ritorno: farsi raggiungere da amici o familiari a Poggio Torriana per poi tornare a prendere la macchina a Rimini, oppure andare direttamente a Torriana verso le 7.15 e, organizzandosi in equipaggi, raggiungere Rimini con metà delle macchine per arrivare all’orario di partenza. Successivamente si dovranno accompagnare coloro che hanno lasciato l’auto a Rimini.

Non è necessaria la prenotazione e non è previsto alcun pagamento.

Nei testi sacri il cammino è una parabola di trasformazione e cambiamento. Per i camminatori può assumere più valenze e significati: può essere un pellegrinaggio, ma anche una semplice scoperta, o riscoperta, della storia e dei paesaggi che ci circondano, ai quali spesso prestiamo poca attenzione senza coglierne le bellezze più profonde.

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