Dal Senegal a Santarcangelo, la nuova vita di Djbril: “Qui ho trovato una seconda possibilità”
Dopo tre anni di viaggio e l’arrivo in Italia nel 2021, il giovane seguito dal progetto Sai Valmarecchia ha trovato lavoro in un’azienda di arredi: “L’Italia è stata ospitale con me”
Si chiama Djbril, ma per tutti è Gigi. Ha quasi 30 anni ed è partito dal Senegal nel 2018. Tre anni di viaggio, confini, attese e paura. Nel 2021 è sbarcato a Lampedusa con un bagaglio di speranze e un futuro tutto da scrivere. "Non sapevo cosa mi aspettava. C’era tanta incognita", ricorda.Il suo percorso di integrazione è passato dal Progetto "Sai Valmarecchia". Qui le persone sono seguite da un’equipe multidisciplinare per l’aspetto sanitario, legale, lavoro e integrazione, un supporto fondamentale per ricostruirsi in un Paese nuovo. A Santarcangelo Djbril si è integrato subito: durante le raccolte alimentari dell’Emporio Solidale c’era sempre anche lui. Si è reso disponibile fin da subito, ha dato una mano e ha sempre cercato di aiutare nonostante la sua timidezza e discrezione. Negli ultimi anni ha lavorato in agricoltura e nella ristorazione, e grazie ai progetti di inclusione ha potuto imparare l’italiano. "L’Italia è stata molto ospitale con me. E io amo Santarcangelo", dice oggi con un sorriso.La svolta è arrivata con il lavoro. Djbril è stato assunto da un'azienda santarcangiolese che realizza arredi su misura per hotel, ristoranti e privati."Abbiamo scelto Djbril perché si è fatto conoscere per la voglia di fare e la serietà" raccontano Elena e Luciano di Gloobal Arredo 3 "È una persona che ha voglia di imparare e di crescere con noi. Il nostro lavoro non è solo produrre mobili: è anche dare opportunità a chi merita una seconda chance"Per Djbril questo lavoro significa dignità, indipendenza e la possibilità di guardare avanti. E di realizzare finalmente il suo sogno più grande: riuscire a rivedere la sua famiglia in Senegal.
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