Dalla fabbrica al palco: Luca Belloni lancia il suo nuovo singolo musicale, "Vetro e sabbia"
Operaio in una nota ditta del territorio, ma cantante fin da piccolo. Il singolo presentato a Sant'Agata Feltria il 12 giugno, poi in uscita sugli store digitali
Venerdì 12 giugno, al Teatro Angelo Mariani di Sant'Agata Feltria, Luca Belloni presenterà in anteprima assoluta il nuovo singolo, "Vetro e Sabbia", in uscita la prossima settimana sui digital store. Il brano, racconta l'autore, è stato "scritto di getto nella notte di Pasqua" e inciso presso la House of Glam.
"È una ballata intensa, molto cinematografica, che racconta la fragilità e la sincerità dei rapporti umani attraverso i dettagli della quotidianità: un caffè amaro sul tavolo, il treno delle otto e venti, la città che fuori dal finestrino si scioglie come un quadro a olio. Parla di quando ci sentiamo fragili come il vetro e instabili come la sabbia, ma capiamo che proprio in quella vulnerabilità risiede la nostra parte più vera. È una canzone universale, nata per far sì che tante persone possano immergersi e ritrovare un pezzo della propria storia", racconta Belloni, che il 12 giugno presenterà il suo singolo coadiuvato da Maria Letizia Valli. "Lei mi guiderà attraverso i ricordi e le tappe della mia vita artistica e io risponderò raccontando aneddoti e cantando diverse storie live con la mia chitarra, fino ad arrivare all'esplosione finale con l'anteprima di Vetro e Sabbia".
Belloni, che è stata voce di diverse band, da Gli Aironi ai Corvi Neri, si racconta: "Nella vita di tutti i giorni faccio l'operaio in una grande azienda, ma la musica è il mio destino da quarant'anni. Sono diplomato in chitarra classica e il mio percorso è fatto di grandi scuole e incontri fondamentali: i maestri degli inizi: Roberto De Carli mi ha lanciato nei piano bar ed Ermes Santolini mi ha insegnato la professionalità d'orchestra. Ivan Graziani: Negli anni '90 ho partecipato al concorso Quasi quasi un festival al Teatro di Novafeltria, creato da Ivan e sua moglie Anna. Ivan è stato un padre artistico: mi ha buttato sul palco e insegnato il mestiere. Grazie ai numerosi concorsi in giro per mezza Italia che dal conservatorio sono arrivato al C.e.t. di Mogol per diversi corsi e seminari".
La prova più dura, per il cantante, è arrivata nel 2004: "Un grave problema alle corde vocali mi ha tenuto quasi fermo due anni; il maestro Giovanni Poggioli mi ha curato e restituito la voce".
"Cantare questo pezzo a Sant'Agata per me significa tornare a casa. Mio padre è nato proprio qui (anche se poi è stato un amministratore stimatissimo a Novafeltria e in tutto il territorio) e mi diceva sempre che le origini sono il nostro pilastro fondamentale. Ringrazio di cuore il comitato per la Salvaguardia e il Decoro di Sant'Agata Feltria e l'amministrazione comunale di Sant'Agata Feltria per ospitalità e per il supporto che con grande calore stanno dando a questo mio progetto molto caro", chiosa Belloni.
29.7°