Dassilva assolto, procura farà appello. La difesa: "Ridata dignità"

L'avv. Fabbri: "La Corte ha accolto quel che ha sempre detto, cioè che è innocente"

10 giugno 2026 14:47
Dassilva assolto, procura farà appello. La difesa: "Ridata dignità" - Louis Dassilva
Louis Dassilva
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La Procura di Rimini si appellerà contro l'assoluzione di Louis Dassilva, una volta rese note le motivazioni della sentenza di primo grado. L'imputato, a processo per l'omicidio di Pierina Paganelli, è stato assolto ex art.530 comma 2 del codice di procedura penale, la vecchia insufficienza di prove, per non aver commesso il fatto.

Intanto uno dei difensori del giovane senegalese, Riario Fabbri, ha commentato: "Riusciamo finalmente a dare dignità a Dassilva. E quello che ha sempre sostenuto ora è condiviso anche dalla Corte d'Assise di Rimini", le parole riportate dall'Ansa. Ancora Fabbri: "Oggi è stata data concretezza con la verità processuale. Una giornata molto importante per Dassilva, acquista la libertà e la Corte ha accolto quel che ha sempre detto, cioè che è innocente".

"La sentenza di assoluzione di Louis Dassilva rappresenta l’esito di un lungo e complesso percorso processuale nel quale l’impianto accusatorio è stato sottoposto a un approfondito e rigoroso vaglio dibattimentale. Nel corso del processo, gli elementi posti a fondamento dell’accusa sono stati progressivamente analizzati e contestati attraverso il nostro lavoro tecnico articolato, fondato sul metodo, sul confronto scientifico e sulla verifica critica delle risultanze investigative. Molte delle conclusioni prospettate dall’accusa non hanno evidentemente retto alla prova del contraddittorio, venendo progressivamente ridimensionate o superate dalle evidenze emerse in aula", le parole della criminologa Roberta Catania, consulente della difesa, che si sofferma sulle parole di Manuela Bianchi: "Sarà interessante leggere, una volta arrivata le motivazioni, la valutazione delle dichiarazioni della testimone Manuela Bianchi. In assenza di ulteriori elementi idonei a corroborarne il contenuto, tali dichiarazioni non si sono evidentemente rivelate sufficienti a sostenere un’affermazione di responsabilità penale. Abbiamo, fin dall’inizio, evidenziato le criticità, le incongruenze e i profili di inattendibilità che, a nostro avviso, caratterizzavano tali dichiarazioni. Mi sono occupata in prima persona di sviluppare sul punto un’approfondita analisi tecnica, utile agli avvocati nel corso dell’intero procedimento nonostante il rigetto della consulenza in dibattimento".

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