Derattizzazione, a Santarcangelo scatta la seconda fase: oltre 500 postazioni in città
Oltre 500 le postazioni con esche collocate su tutto il territorio comunale
Dopo la prima fase realizzata all’inizio dell’anno e gli interventi puntuali, lunedì 5 ottobre prenderà avvio a Santarcangelo l’installazione delle oltre 500 postazioni previste in questa seconda fase del piano di derattizzazione programmata per l’anno 2026, dislocate in tutto il territorio comunale. Di queste, quasi 60 saranno posizionate in centro storico, circa 280 nelle frazioni e 170 nel Capoluogo. In una prima fase, gli operatori di Anthea avviseranno i residenti dell’area interessata dalla derattizzazione mediante cartelli informativi che riporteranno le date dell’intervento. Nel frattempo, verranno collocati degli erogatori con “esche virtuali”, funzionali cioè a verificare la presenza o meno di ratti: entro due settimane gli operatori torneranno infatti a verificare se le esche presenti sono state o meno consumate e provvederanno a inserire topicida solo nelle postazioni in cui è stata riscontrata la presenza degli animali. Come previsto dalla normativa, gli erogatori con topicida saranno poi rimossi entro il 35esimo giorno dall’attivazione. L’intervento, spiega l'amministrazione comunale, "è finalizzato alla derattizzazione delle aree pubbliche e mirato alla lotta del ratto delle fogne, mentre per le infestazioni nelle aree private e del ratto nero dei tetti, presente soprattutto nel centro storico: al fine di massimizzare il risultato, è dunque necessario affiancare a quello dell’Amministrazione comunale anche l’intervento dei cittadini sulle rispettive aree private". Sono oltre 1.000 in totale le postazioni programmate nel piano annuale di derattizzazione, che prevede una fase tra gennaio e febbraio e una a ottobre, a cui nel corso dell’anno si aggiungono gli interventi straordinari e puntuali, realizzati sulla base di sopravvenute esigenze non previste.
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