Direttore di Sgr con il vizietto del Triathlon: Pastesini sul podio all'Ironman di Cervia
Lorenzo Pastesini secondo nella categoria M55-59 nella dura competizione internazionale
Il direttore commerciale del gruppo Sgr firma un'impresa sportiva. Il 56enne Lorenzo Pastesini non è solo abile manager di una delle realtà leader del territorio riminese, ma anche atleta di punta, nella sua categoria, del Triathlon-Duathlon di Rimini. Domenica scorsa (20 settembre) Pastesini ha infatti conquistato il secondo posto nella categoria M55-59, con il tempo di 10 ore e 10 minuti, nell'Ironman di Cervia, la più dura competizione di Triathlon, un evento che richiama 6000 atleti da tutto il mondo e che per la località romagnola costituisce un business significativo dal punto di vista turistico, visto che gli atleti soggiornano, con allenatori e famiglie, per un intero weekend se non per l'intera settimana (e nel weekend del 25-27 settembre si replica con i campionati italiani di distanza sprint il sabato e la coppa crono la domenica).
Cervia ha così incoronato, tra gli altri, il manager di SGR. Dismesse giacca e cravatta, nel tempo libero Pastesini indossa la divisa sportiva, dedicandosi con impegno, nel tempo libero, alla sua passione, con gli inevitabili sacrifici, quali ad esempio la sveglia alle 5 di mattina per gli allenamenti. Domenica ha preso parte all'Ironman, con la divisa del Td Rimini, portando in alto la bandiera di SGR, tra gli sponsor di squadra. L'Ironman si snoda su un percorso con prima frazione di nuoto su 3 km e 800 metri, la seconda frazione in bicicletta su distanza di 180 km con scia vietata ("No draft") e l'ultima, la corsa, per 42 km, distanza maratona. "La mia bestia nera, la frazione a nuoto, l'ho completata in un'ora e 13 minuti. I 180 km in bici li ho percorsi in poco più di 5 ore, con una media di 35 km/h. La maratona l'ho completata nonostante i crampi, dall'ottavo km, in 3 ore e 35 minuti", ci racconta. Pastesini ha concluso a 9 minuti dal primo classificato e con un margine di vantaggio di 12 minuti sul terzo.
Ma come mai un manager ha scelto di mettersi in gioco con una delle discipline sportive più affascinanti e impegnative? "Il contatto con il mondo del Triathlon è avvenuto grazie a Sgr, tra gli sponsor del Td Rimini. Ma la spinta decisiva per mettersi in gioco è nata come reazione a un problema fisico, un intervento per melanoma con amputazione della prima falange dell'alluce, e alla volontà di smentire le prognosi mediche che escludevano un ritorno agevole alla corsa", racconta.
Sui social, il manager-triatleta ha ringraziato anche l'allenatore Michelangelo Parmeggiani, il nutrizionista Giacomo Fattori e Mauro Miserocchi, amico triatleta che lo ha affiancato nelle dure sedute di allenamento di preparazione all'Ironman: tre mesi di estate rovente, la più calda degli ultimi 100 anni, con temperature minime tropicali, massime abbondantemente sopra i 30° e alti tassi di umidità. Il viserbese avrebbe conquistato, grazie alla sua performance, il pass per la finale mondiale a Kona, nelle Hawaii. Pastesini ha scelto di rinunciarvi, perché in quel periodo la figlia si laureerà: "Non c'è traguardo sportivo al mondo che possa eguagliare la gioia di esserle accanto in un momento così bello e importante", ha scritto su Facebook. Il prossimo obiettivo è vincere in M4 e partecipare al mondiale.
All'Ironman di Cervia hanno preso parte, per il Td Rimini, anche Matteo Lessi (mezzo Ironman), Danilo Veschi (sotto le 12 ore il suo tempo), Andrea Negro (Debutto sulla distanza, 10 ore e 17 minuti) e Filippo Sebastiani (sotto le 11 ore). "Un fine settimana di emozioni per i nostri atleti al via della kermesse romagnola di Ironman a Cervia. Siamo fieri, contenti: vedere queste belle prestazioni, ma soprattutto vedere in tutti lo stesso spirito, passione e determinazione, l'arrivare al traguardo con il sorriso: questo ci gratifica", commenta Romina Ridolfi, presidente del Td Rimini. E c'è infatti un'altra storia da raccontare: Sebastiani, 31enne di Novafeltria, si è unito alla squadra da un anno, ha iniziato la stagione con un duathlon Sprint e l'ha chiusa partecipando all'Ironman. Sebastiani è riuscito a portare a termine il circuito: anche lui ha firmato, a suo modo, un'impresa sportiva.
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