Basket A2

Dole, ecco la Wegreenit Urania Milano

Si gioca venerdì 30 ottobre alle 20.30 in terra lombarda. Milano basa la propria produzione offensiva sul tiro da due

29 ottobre 2026 19:48
Dole, ecco la Wegreenit Urania Milano - Foto Urania Basket
Foto Urania Basket
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Alla ricerca del quarto successo consecutivo, la Dole Rimini viaggia in terra lombarda per sfidare all'Allianz Cloud i padroni di casa della Wegreenit Urania Milano, venerdì 30 ottobre alle 20:30, nell'anticipo della settima giornata di Serie A2.

L'espertissimo team meneghino, guidato per la stagione 2026-2027 dall'ex Pistoia, Pesaro e Virtus Bologna Stefano Sacripanti, basa la propria produzione offensiva sul tiro da due, avendo quasi il triplo dei tentativi da dentro l'arco a partita (41.5) rispetto a quelli da fuori (16.2), frutto di un gioco che si sviluppa molto vicino a canestro ma che, finora, ha portato solo una vittoria alla compagine milanese, ottenuta in casa contro il fanalino di coda Cremona (90-72). Le cinque sconfitte sono invece arrivate con Sassari, Brindisi, Ruvo, Livorno e Cividale, tre delle quali con uno scarto inferiore ai dieci punti.

Uno dei maggiori punti di forza dell'Urania risiede in cabina di regia ed è uno dei tanti elementi con infinita esperienza nelle due principali categorie italiane: Stefano Gentile. Play/guardia di 191 cm per 94 kg, che lo scorso anno ha vinto il campionato con la maglia di Scafati e che in carriera può vantare ben 433 presenze in A1, il nativo di Maddaloni sta viaggiando a 6.8 punti di media ed è in grado non solo di punire al tiro ma anche di essere creatore da pick and roll. Chi invece è alla sua prima esperienza in A2 è l'esterno americano Tyreek Scott-Grayson, cresciuto a livello collegiale tra UAB Blazers, Northeastern Huskies e Old Dominion ma poi diventato "gira Europa" a livello senior, avendo già disputato stagioni nelle massime leghe di Romania, Ucraina e Belgio: l'impatto con l'Italia, però, è stato di assoluto livello, avendo già accumulato 64 punti con il 61% da due e il 40% da tre nelle prime cinque uscite stagionali.

Cambia lo staff, cambiano i giocatori, ma il leader tecnico ed emotivo del gruppo rimane sempre il 34enne Alessandro Gentile, ala dall'infinito talento che in carriera ha espresso ad altissimi livelli tra nazionale (81 presenze e 952 punti), Eurolega (Olimpia Milano e Panathinaikos), Serie A e campionati esteri, su tutti quello spagnolo con l'Estudiantes e israeliano con l'Hapoel Gerusalemme. Il fratello di Stefano è il principale realizzatore dei suoi con ben 20 punti ad allacciata di scarpe, ma è anche il miglior assistman (3.5) nonché colui che si prende più tiri (15.5, tutti da dentro l'area) sia all'interno dei giochi che da iniziativa personale. Il reparto dei lunghi, infine, è formato da altri giocatori esperti come Nazzareno Italiano, ala grande alla sua dodicesima annata nella categoria dalle spiccate qualità nelle conclusioni da tre (7.7 punti con il 37% da lontano) e l'originario di Lawrenceville Anthony Morse, pivot saltatore e dotato di grande atletismo e velocità che viene spesso innescato dai compagni in situazioni di pick and roll e che, in questo inizio di stagione, è il miglior rimbalzista (8 di media) nonché secondo miglior marcatore dei lombardi (13.5 col 58% da due).

Dalla panchina è pronto a dare energia, spinta e vitalità l'ex di turno Stefano Saccoccia, arrivato nel corso della scorsa stagione a Rimini e pedina importante anche nella storica vittoria della Coppa Italia LNP. Da quest'anno a Milano, il play ex Napoli sta mantenendo una media di 5.8 punti (61% da due, 23% da tre, 72% ai liberi), 1.5 rimbalzi e 1 assist, dati pressoché identici nelle voci di punti e assist (6 ppg e 1 apg) a quelle della guardia Matteo Pollone, al suo ritorno in A2 dopo la mezza stagione 2025-2026 trascorsa in B Nazionale a Capo d'Orlando e miglior tiratore da tre dell'Urania con un roboante 44%. Il prodotto delle giovanili della Vanoli Cremona Filippo Galli (15 punti nelle sue prime sei partite in carriera in A2) e il pivot ex tra le altre di Fortitudo Bologna, Tortona e Cantù Alessandro Morgillo (3.5 punti e 2.2 rimbalzi in meno di 12' di utilizzo medio) completano il gruppo dei nove senior a disposizione, mentre a fare da "decimo" è il classe 2007, di scuola Treviglio e Bernareggio, Pietro Lasagni.

Milano è una squadra dalle gerarchie abbastanza precise, che fa della conoscenza del gioco la sua arma migliore e che ama giocare a ritmi controllati, con tante soluzioni a metacampo fatte appositamente per sfruttare le abilità e la fisicità dei propri giocatori vicino a canestro. In difesa può presentare quintetti molto alti per cambiare su tutti i blocchi ed è solitamente contenitiva contro i pick and roll degli avversari.

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