Dopo Ferragosto ripartono i cantieri di Rimini per le grandi opere: il punto
Una stagione di investimenti intensa a Rimini con opere in arrivo, tra cui asili nido e impianti sportivi
Opere in dirittura d’arrivo, altre che entrano nel vivo: si apre una stagione intensa per i principali cantieri inseriti nel programma di interventi sostenuti dalla risorse che l’amministrazione ha intercettato dai bandi Pnrr.
“Una mole di investimenti dal valore complessivo per il Comune di Rimini di oltre 113 milioni di euro, declinati in progetti importanti per il potenziamento dell’edilizia scolastica e dell’impiantistica sportiva comunale, per accelerare sulla rigenerazione urbana e ambientale della città, per potenziare digitalizzazione e opportunità nel settore dell’inclusione sociale“, evidenziano da palazzo Garampi.
Tra le prossime opere ad essere completate c’è lo Stadium di Rimini, al centro di un’importante intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione del valore di oltre 4 milioni due euro, che sarà conclusa a inizio 2025.
La prima metà del 2025 segnerà anche la conclusione dei lavori strutturali per la nuova piscina comunale a Viserba, intervento dal valore complessivo di 10,5 milioni di euro i cui lavori procedono a passo spedito: ormai definito l’involucro esterno, cominciano a delinearsi anche gli spazi interni, dove troveranno sede le vasche (una principale da 10 corsie e due vasche più piccole) cuore di un centro sportivo caratterizzato da elevate performance a livello energetico, con standard superiori a quelli, già elevati, previsti dalle attuali normative vigenti.
Iniziano a prendere forma anche i tre nuovi asili nido che saranno realizzati attraverso le risorse Pnrr. La prossima settimana, dopo la sosta di qualche giorno a cavallo di Ferragosto, i lavori riprenderanno a pieno ritmo, a partire da quelli che interessano la ricostruzione dell’asilo Peter Pan a Viserba: dopo la demolizione della vecchia struttura in via Sacramora, sono già state avviate le opere in elevazione della nuova scuola, costruita adottando le più moderne e innovative soluzioni architettoniche, impiantistiche e in grado di favorire forme di didattica che escono dagli spazi canonici delle aule.
Linee progettuali che si ritrovano anche negli altri due nidi in fase di realizzazione: il Pollicino al Parco Pertini a Marebello e per il Girotondo in via Codazzi. Complessivamente si tratta di investimenti per 7 milioni di euro per le tre scuole, con crono programma che fissa alla fine del 2025 il completamento delle opere strutturali per arrivare a mettere a disposizione oltre 250 posti nido dall’anno educativo 2026-2027.
Risorse Pnrr sono state utilizzate anche per interventi di miglioramento sismico e manutenzione della scuola elementare di Miramare (circa 1 milione di euro) e della scuola elementare Griffa (500 mila euro), entrambi già completati.
Dopo l’apertura a luglio del tratto 6 del Parco del mare a Bellariva, nel tratto dal bagno 89 al bagno 100 all’altezza di Via Siracusa, ad ottobre la trasformazione del waterfront a Rimini sud avanzerà nel tratto successivo, fino a via Latina. Un investimento sostenuto da risorse europee per 25 milioni di euro – su cui si innesteranno i lavori di potenziamento idraulico e riqualificazione del Piano di salvaguardia della balneazione a Bellariva e Rivazzurra – che permetterà di arrivare al 2026 con già oltre 10 chilometri di lungomare rigenerati tra Torre Pedrera e Miramare, nel segno della sostenibilità ambientale, del verde e dei servizi.
Rispetto al secondo stralcio del Metromare, il prolungamento del collegamento rapido dalla stazione centrale di Rimini alla Fiera, attualmente sono in corso da parte di PMR gli approfondimenti sul progetto presentato dalla ditta appaltatrice, allo scopo di avviare appena possibile i lavori dal valore complessivo di 60 milioni di euro.
Sono invece attualmente in corso le operazioni di arredo degli spazi del nuovo centro servizi per il contrasto alle fragilità all’ex caserma dei vigili del fuoco di via De Warthema, progetto a capo del Distretto socio-sanitario di Rimini che si inserisce nell’ambito degli interventi e dei servizi finalizzati alla riduzione della marginalità e all’inclusione sociale.
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