Dopo la separazione, perde il diritto a incontrare la figlia minore: inizia a perseguitare la ex. Condannato

Un 32enne è stato condannato a un anno per atti persecutori, pena sospesa: beneficio subordinato al pagamento di 10.000 euro di risarcimento danno

14 ottobre 2026 12:51
Dopo la separazione, perde il diritto a incontrare la figlia minore: inizia a perseguitare la ex. Condannato - Tribunale di Rimini REPERTORIO
Tribunale di Rimini REPERTORIO
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Un 32enne residente nel Riminese è stato condannato, in primo grado, a un anno di reclusione per atti persecutori. A denunciarlo, per fatti avvenuti alla fine del 2025, è stata la sua ex compagna, una 31enne di Cattolica. La pena sarà sospesa con il beneficio subordinato al pagamento di 10.000 euro di risarcimento alla giovane, assistita dall'avvocata Silvia Pierini. Come riferisce Il Resto del Carlino, la coppia si è separata e da quel momento la 31enne ha denunciato di essere stata vittima di stalking da parte dell'ex compagno, attraverso messaggi audio e video. Lui, secondo quanto ricostruito in udienza, dopo la separazione in sede giudiziaria, aveva perso il diritto di vedere e incontrare la figlia minore. Da allora avrebbe iniziato a mettere in atto intimidazioni tramite messaggi, arrivando appunto anche a minacce. Sempre secondo le accuse, l'imputato avrebbe compiuto stalking anche nei confronti dei familiari di lei e del suo nuovo compagno. Il 32enne, difeso dall'avvocato Alessandro Pierotti, ha sempre respinto gli addebiti. Il suo legale farà ricorso in appello.

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