Dormire meglio grazie alla disposizione della camera da letto
Dormire bene è essenziale per il benessere: il feng shui insegna come organizzare la camera per favorire serenità e riposo
Dormire bene è un diritto e un privilegio da doversi dedicare per il proprio benessere psicofisico. E per farlo al meglio si potrebbe seguire la pratica feng shui, una filosofia cinese che ci spiega come la semplice disposizione corretta di una camera può influenzare la nostra serenità. In molte camere da letto moderne si scelgono letti di dimensioni intermedie come i letti alla francese, che offrono più spazio rispetto ad un singolo, ma risultano più compatti rispetto ai matrimoniali tradizionali.
Come organizzare bene la camera da letto
Il feng shui è una filosofia cinese che si basa su un principio poco noto: la disposizione di una casa può influenzare la serenità, l’armonia e il relax di chi la vive quotidianamente, specialmente con un occhio di riguardo verso la camera da letto. In pochi sanno che la disposizione della camera da letto potrebbe influenzare (positivamente o negativamente) la qualità del sonno. Per ridurre lo stress la disciplina orientale del feng shui suggerisce di azzerare il disordine cercando di mantenere gli spazi ordinati e con oggetti al proprio posto, poca tecnologia e priorità agli elementi naturali e uso di tonalità calde per favorire il rilassamento. Ma alla base di un buon sonno non possiamo dimenticare il principio di base: un letto di dimensioni contenute e di ottima qualità (come i modelli alla francese proposti dall’e-commerce Dmora).
Dalla posizione del letto all’ordine
Chiarita l’importanza di un buon letto e dalle dimensioni più “ridotte”, pur non rinunciando alla comodità, il feng shui suggerisce quella che tecnicamente viene definita come “posizione di comando”. La posizione di comando è quando la testiera del letto poggia su una parete solida e “forte”, la cui visuale permette di osservare la porta della stanza. I motivi di questa disposizione risalgono a dei concetti ancestrali. Visualizzare la porta d’ingresso significa aver consapevolezza e anche certezza di assicurarsi di notare chi la varca, riducendo potenziali o minacce immaginarie. Mentre la parete solida su cui si appoggia il letto, regala - inconsciamente - un maggior senso di sicurezza. La disciplina cinese è anche orientata al minimalismo, così da evitare che il caos o il disordine possa generare ansie o disagi psicologici per coloro che sono “perfezionisti”.
Priorità ai toni caldi
Secondo l’antica filosofia cinese per aggiungere un tocco di relax in più è indispensabile dare priorità alle tonalità calde o con colori simili alla pelle umana, come il rosa cipria, un marrone chiaro, color sabbia o il beige. Il fenomeno che giustifica l’alterazione dell’umore rispetto al colore scelto si chiama “cromoterapia”. I toni che prediligono il relax e la calma sono quelli naturali e soft, mentre le tonalità più fredde e vivaci risultare troppo stimolanti, attivando costantemente il sistema nervoso. Un altro dettaglio sottovalutato o poco noto è legato alla presenza degli specchi. Il nostro cervello potrebbe innescare un sistema di “allerta” anche al solo riflesso o impressione di vedere un’immagine, e durante i micro risvegli il sonno potrebbe essere compromesso (riducendone la qualità).
Tecnologia bandita dalla camera
Anche se con i tempi che corrono sembra un’impresa impossibile, in camera da letto i device elettronici dovrebbero essere banditi. Smartphone, computer, tablet e qualunque altro componente informatico dovrebbe essere sostituito con un elemento più green e naturale. Ad esempio si potrebbe dar priorità alle piante - seppur con un uso moderato - o tessuti in fibre naturali come i mobili in legno, il cotone oppure il lino. Dando ascolto alla scienza, che conferma come lo schermo blu inibisce la produzione di melatonina, se proprio nella camera da letto non si vuol rinunciare anche solo alla TV, sarebbe meglio spegnerla un’ora prima di addormentarsi. Seppur non si tratti di una vera e propria “disposizione”, è una diretta conseguenza della qualità del sonno, che specialmente durante la notte ha priorità assoluta. Prediligendo elementi naturali è possibile azzerare o ridurre significativamente lo stress ed evitare che il cervello resti sempre “attivo” per via di sistemi come notifiche e suoni derivanti da dispositivi elettronici. Al fine di completare la disposizione della camera da letto in maniera eccellente, un’ulteriore chicca è l’illuminazione con tonalità calde. Si potrebbe anche pensare a delle lampade di sale come simbolo di stabilità ma anche di crescita personale ed emotiva.
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