Ducati vince con la moto del futuro: tra i progettisti anche il verucchiese Davide Bertozzi

Ducati e università di Bologna vincono alla sfida tra atenei di tutto il mondo per la realizzazione della moto elettrica del futuro

Davide Bertozzi Ducati

di Riccardo Giannini

Ducati vince anche nella progettazione di moto elettriche, in quello che è stato battezzato “il Gran Premio della università”. Studenti e studentesse della facoltà di ingegneria di tutto il mondo, in rappresentanza di 78 atenei, hanno preso parte, dall’11 al 15 ottobre, al Motostudent ad Aragon, in Spagna, che premia appunto la realizzazione della miglior moto elettrica.

“Nemesi”, la moto elettrica progettata dal team dell’università di Bologna e da Fondazione Ducati, ha sbaragliato la concorrenza dei team rivali, aggiudicandosi cinque premi: Best Innovation, Best Design, Best MS1 e MS2, Best Dynamic, Best Motostudent.

Direttore tecnico del progetto è lo studente verucchiese Davide Bertozzi, che in un’ intervista al Corriere della Sera ha evidenziato la sfida più difficile, all’interno del progetto: adattare telaio ed elettronica al motore, unico per tutti e senza la possibilità di intervenire per modifiche «Non era simpatico e durante la stagione di test ci ha fatto dannare parecchio, con tante notti insonni. Ma abbiamo trovato il set-up ottimale, alla fine», ha raccontato.

Ducati ha espresso grande soddisfazione per la vittoria, facendo anche una promessa ai ragazzi e alle ragazze del team: «Tra questi ragazzi ci sono i nostri ingegneri del futuro. Possiamo dire che il team Ducati MotoGp dei prossimi 10 anni ha già tanti ragazzi formati», ha affermato l’ad Ducati, Claudio Domenicali, sottolineando che questa competizione ha lo scopo di far vivere l’emozione di una gara e consolidare il lavoro di squadra, fondamentale per raggiungere le vittorie.

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