Educazione sessuale nelle scuole, Marcello: "Rispettare indicazioni del governo"

Replica l'assessora regionale: "Abbiamo bisogno di una legge nazionale che imponga la verifica dell’età: online immagini degradanti"

A cura di Riccardo Giannini Redazione
26 febbraio 2026 12:58
Educazione sessuale nelle scuole, Marcello: "Rispettare indicazioni del governo" -
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Educazione affettiva, garantire il rispetto della libertà educativa delle famiglie e la coerenza con le indicazioni del governo e del ministero dell’Istruzione e del merito. A chiederlo alla Regione è Nicola Marcello (FdI) con un'interrogazione a risposta orale in commissione Giovani presieduta da Maria Costi, chiedendo, nello specifico, il numero di corsi attivati di educazione affettiva.

“Negli ultimi mesi si è acceso, a livello nazionale e locale, un intenso dibattito sull’opportunità di introdurre percorsi strutturati di educazione sessuale e affettiva nelle scuole italiane - evidenzia Marcello -. L’orientamento attuale sull’argomento della sessualità limita gli interventi di educazione alle sole scuole medie e superiori e solo previo consenso informato dei genitori, vietandoli invece alle scuole primarie e secondarie di primo grado quando realizzati da 'esperti esterni'".

L’esponente di FdI spiega che questa misura, sostenuta dal ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara, mira a garantire il rispetto della libertà educativa delle famiglie, dell’autonomia scolastica e della neutralità della scuola pubblica, con l’obiettivo di evitare che in alcune realtà locali o scolastiche vengano introdotti progetti di carattere ideologico o privi di supervisione scientifica che possano incidere su temi estremamente sensibili per l’età evolutiva.

“La Regione Emilia-Romagna è chiamata a coordinare le proprie iniziative con gli indirizzi nazionali, assicurando trasparenza, chiarezza e coerenza metodologica”, sottolinea Marcello, che lamenta la non immediata rintracciabilità di un atto regionale “che puntualizzi annualmente per ogni provincia e istituto scolastico la spesa, il numero degli studenti e la distinzione dei contenuti”.

Durante la Commissione, Marcello chiede, quindi, alla Giunta il numero dei corsi o progetti di educazione affettiva attivati dalla Regione Emilia-Romagna negli ultimi due anni e le fonti di finanziamento. Inoltre, invita a garantire il rispetto della libertà educativa delle famiglie e la coerenza con le indicazioni del governo e del ministero dell’Istruzione e del merito.

A rispondere Isabella Conti, assessora alla scuola: “I dati in aumento della violenza di genere sono prevalentemente nella fascia 16-24, mentre sta calando negli adulti grazie ad anni di sensibilizzazione. La rubrica Dataroom del Corriere della Sera ci mostra come ci sia una percentuale sempre maggiore, addirittura, dei preadolescenti: a causa dei social network e dell'accesso alla pornografia online, assistono a immagini degradanti delle donne. Queste immagini intervengono in una fase talmente precoce che non permettono un’evoluzione sana dell’affettività. Abbiamo bisogno di una legge nazionale che imponga la verifica dell’età, - continua l'assessora - e il governo dovrebbe fare su questo una vera e propria battaglia, che ci dovrebbe vedere insieme. In assenza di una legge nazionale, l’Emilia-Romagna, nell’ambito delle sue competenze, promuove e sostiene progetti di prevenzione della salute rivolte alle scuole secondarie di primo e secondo grado. in particolare, nell’ambito dei progetti per l’educazione all’affettività e alla sessualità, segnalo il progetto attivo da anni W l’amore e Tutto cambia. Nello specifico, la Regione ha intenzione di rivedere le linee guida adeguando W l'amore alla situazione attuale".

“Sono molto d’accordo su questo primo passo del governo che rimette al centro la famiglia - la replica del consigliere -. L’interrogazione proposta ci permette di affrontare un tema fondamentale. Conosco il documento W l’amore e ritengo corretta la revisione delle linee guida al fine di delineare alcuni paletti e inserire contenuti più precisi in questi corsi”.

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