Ex cave trasformate in riserve idriche: 15 milioni per il fiume Marecchia

I fondi stanziati dal governo: per la Regione quasi 423 milioni

17 luglio 2026 15:46
Ex cave trasformate in riserve idriche: 15 milioni per il fiume Marecchia - Fiume Marecchia (foto scattata il 17 luglio 2026)
Fiume Marecchia (foto scattata il 17 luglio 2026)
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Con stagioni sempre più calde e periodi di siccità, è fondamentale potenziare le infrastrutture idriche nazionali. Dal Governo arriva così uno stanziamento di quasi 432 milioni per la Regione Emilia Romagna. Tra i finanziamenti per la Provincia di Rimini, vi sono 15 milioni riservati al Fiume Marecchia. L'annuncio arriva da Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia: "Con questo importante stanziamento, il governo dimostra una straordinaria attenzione verso la Romagna e l’intero territorio emiliano-romagnolo. Con questi investimenti, superiamo la logica dell'emergenza per adottare quella della prevenzione strutturale".

"La visione del governo è chiara: dobbiamo agire con determinazione per mitigare gli impatti del cambiamento climatico, proteggendo le nostre comunità dalle alluvioni e garantendo, al contempo, la risorsa idrica necessaria al nostro settore primario", aggiunge.

Il piano di interventi finanziati punta in particolare alla protezione dei territori e all'ottimizzazione del sistema idrico. I finanziamenti riservati al territorio riminese sono stati: 15 milioni di euro per il recupero di bacini di ex cava a cura del Consorzio di Bonifica della Romagna, destinati allo stoccaggio idrico per soccorso e distribuzione irrigua nella Bassa Valmarecchia (fiume Marecchia). Un milione di euro per la diga di Mondaino (manutenzione straordinaria degli impianti e la modernizzazione della strumentazione di controllo). Infine la diga di Conca: 125.000 euro per il potenziamento della sicurezza sismica, opera affidata a Romagna Acque.

"La nostra azione politica prosegue con l'obiettivo di tutelare il territorio e chi lo vive ogni giorno - conclude Tassinari -. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l'esecuzione di questi cantieri, affinché le risorse si trasformino rapidamente in opere finite e funzionali al servizio dei cittadini e del nostro ecosistema produttivo".

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