Ex Colonia Enel, ecco come cambierà: lavori al via tra qualche mese
Il progetto di riqualificazione dell'ex Colonia Enel prevede spazi per eventi e mitigazione ambientale

L’amministrazione comunale fa il punto sul progetto di riqualificazione dell’ex Colonia Enel, area in corso di completa acquisizione da parte di palazzo Garampi.
Al momento si sta completando il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la demolizione e la sistemazione del parco, in attesa dell’acquisizione totale dell’area, in parte già in disponibilità del Comune di Rimini: “la procedura espropriativa si preveda possa essere abbastanza veloce”, evidenzia l’amministrazione comunale.
Il cronoprogramma stilato prevede che si possano iniziare i lavori per l’autunno 2025 o al più tardi nell’inverno, restituendo alla comunità finalmente lo spazio prima della stagione estiva 2026.
“Contestualmente abbiamo candidato la seconda fase del progetto di riqualificazione al bando regionale per la rigenerazione urbana 2024, richiedendo un contributo di 1.250.000 euro a copertura di metà dell’investimento previsto. Attualmente il progetto è in fase di istruttoria e si prevede che la graduatoria venga pubblicata nel mese di aprile”, spiegano da palazzo Garampi. Per la prima fase dei lavori è stato previsto un investimento di 4 milioni.
L’idea di base del progetto è quella di valorizzare la spiaggia libera d’estate e ospitare eventi e attività durante tutto l’anno creando quindi, oltre ad una destinazione estiva, anche un luogo di aggregazione continuativa, dove sia i cittadini che i visitatori possano godere della natura, sport, e partecipare a eventi culturali e ricreativi anche nei mesi più freddi.
“Al tempo stesso, si intende adottare tutti gli accorgimenti necessari per mitigare l’impatto ambientale”, precisa l’amministrazione comunale di Rimini.
Una volta privata dell’ingombro della colonia l’area sarà oggetto di interventi di riqualificazione (seconda fase) progettati con la partecipazione attiva dei cittadini.

“Come amministrazione continueremo a presidiare questo tema che abbraccia pezzi importanti di Rimini e lo faremo in dialogo con il consiglio comunale, nella consapevolezza della complessità di questioni che, come abbiamo visto, si protraggono da anni in una stratificazione di leggi, competenze e piani”, sottolinea l’assessore Valentina Ridolfi.
“La bussola che ci muove – prosegue – deve essere non solo lo stare nelle norme ma quanto valore pubblico produciamo. Contiamo in questo caso anche sul supporto della Regione Emilia Romagna che può avere un ruolo importante di coordinamento e soprattutto nell’accompagnare i comuni nell’individuazione degli strumenti e dei canali di finanziamento utili a promuovere la riqualificazione e rigenerazione di questi spazi urbani”.