Ex compagna denuncia violenze: "Non voleva che andassi al lavoro". 46enne rinviato a giudizio

L'imputato avrebbe alzato le mani sulla compagna 48enne: processo al via l'11 giugno

04 giugno 2026 19:47
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Un 46enne sudamericano, difeso dall'avvocata Cinzia Bonfantini e residente nel Riminese, è stato rinviato a giudizio per maltrattamenti in famiglia e lesioni, vittima la ex compagna, una 48enne difesa dall'avvocato Andrea Cappelli. Il processo verrà celebrato dal prossimo 11 giugno. I fatti oggetto di indagine, coordinate dal sostituto procuratore Davide Ercolani, risalgono al biennio 2022-2024. La donna, che era legata sentimentalmente all'uomo da una quindicina di anni, presentò denuncia ai Carabinieri, raccontando di essere stata sottoposta a continue violenze, iniziate nel 2022, come nell'occasione in cui lui, sotto l'effetto dell'alcol, l'avrebbe presa per il collo, accusandola di avere l'amante. In un'altra circostanza al vaglio degli inquirenti, il 46enne, dopo essersi dimenticato di pagare la bolletta del gas, con relativo taglio dell'utenza da parte dell'azienda fornitrice del servizio, al culmine di una discussione avrebbe spintonato con violenza la compagna contro il muro, facendole sbattere la testa. Le aggressioni fisiche e verbali, secondo le ipotesi della Procura, avvenivano, in alcune occasioni, sotto gli occhi delle figlie. Il 46enne avrebbe avuto reazione violente, anche perché non accettava che la sua compagna avesse un impiego. Quando lei usciva di casa per lavorare, lui le telefonava continuamente, secondo quanto denunciato dalla 48enne.

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