Fiera di Rimini, Confesercenti spinge sul cupolone: «Non possiamo perdere questa occasione»
Il direttore provinciale Mirco Pari difende l’ampliamento: "Sigep ed Ecomondo hanno bisogno di nuovi spazi"
"Il progetto del 'cupolone' va sostenuto perché rappresenta un investimento strategico per il futuro della Fiera di Rimini e, di conseguenza, per la competitività dell’intero territorio. Non possiamo permetterci di perdere questo treno". È la posizione di Mirco Pari, direttore di Confesercenti provinciale Rimini, nel dibattito sull’ampliamento del quartiere fieristico.
Per Confesercenti la nuova struttura non va considerata soltanto per la possibilità di ospitare concerti, eventi sportivi o grandi appuntamenti congressuali. "Il tema principale – sottolinea Pari – è la capacità di Rimini di continuare ad accogliere e far crescere le grandi manifestazioni fieristiche internazionali, come Sigep ed Ecomondo solo per citarne alcune, che rappresentano uno dei motori dell’economia del territorio. Queste manifestazioni hanno bisogno di spazi ulteriori e di strutture sempre più flessibili e polifunzionali".
"La concorrenza non aspetta – avverte il direttore di Confesercenti –. BolognaFiere sta realizzando un nuovo Palasport in Fiera da 12mila posti, destinato a diventare una struttura polifunzionale capace di ospitare grandi eventi. Se Rimini rinunciasse al cupolone lasceremmo spazio agli altri".
Circa le infrastrutture, "è evidente che il traffico e la gestione dei parcheggi durante i grandi eventi rappresentano una criticità. Ma non è realistico pensare di aspettare che prima vengano realizzate tutte le opere pubbliche necessarie e solo dopo procedere con l’ampliamento".
"In questo quadro – prosegue Pari – il prolungamento del Metromare fino alla Fiera rappresenta un’infrastruttura importantissima, perché consentirà di raggiungere il quartiere fieristico con il trasporto pubblico in modo più diretto e sostenibile, alleggerendo la pressione sulla viabilità. Così come la previsione di un nuovo parco di circa 15mila metri quadrati, con la ripiantumazione di alberi, insieme oltre 300 posti auto liberi per i residenti, va nella direzione di un inserimento più armonico nel territorio".
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