Fileni, comitato attacca: "Vogliamo il dato sul numero di animali dell'allevamento"
"Attraverso esso è possibile fare una perizia indipendente sugli impatti ambientali", spiega il comitato Per la Valmarecchia
Dopo la pronuncia del Tar Emilia Romagna, che ha dichiarato improcedibile il ricorso proposto dal comitato per la Valmarecchia, in materia di accesso agli atti relativi all’impianto avicolo della Cavallara, lo stesso comitato non arresta la propria battaglia d'opinione, sottolineando che "senza il numero effettivo degli animali" non sia possibile "una valutazione completa dell'impatto dell'impianto"
"Il Tar ha censurato il comitato per la reiterazione delle istanze di accesso – precisa il presidente Livio Cursi – ma resta un dato essenziale che non è mai stato fornito dall’ Unità Operativa Sanità Animale e Igiene delle Produzioni Zootecniche di Rimini: il numero aggiornato dei capi presenti nei capannoni nei diversi cicli produttivi.
È un'informazione indispensabile per qualsiasi valutazione ambientale dell'impianto".
Cursi scende nei dettagli: "Il numero effettivo degli animali è un dato necessario per il calcolo del bilancio dell'azoto e, di conseguenza, per stimare, attraverso una perizia indipendente, la quantità di effluenti prodotti e la potenziale pressione sul suolo e sulle acque del Fiume Marecchia".
"Riteniamo che questo sia oggi il vero nodo tecnico della vicenda e chiede che il tema venga affrontato pubblicamente, con dati e documenti", chiosa Cursi.
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