Fioriere rotte, fiori appassiti, asfalto rattoppato: Lega attacca, "Viale Dante in stato di degrado"

"Giunta Angelini ci ha abituato allo sfacelo", attaccano Elena Raffaelli e Andrea Bedina

15 aprile 2026 15:38
Fioriere rotte, fiori appassiti, asfalto rattoppato: Lega attacca, "Viale Dante in stato di degrado" -
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"Seppur minimamente convinti, abbiamo dato poco prudentemente credito all’assessore Simone Imola quando dichiarò, nel gennaio 2024, che avrebbe steso un piano progettuale per il nuovo tratto di viale Dante da viale Ceccarini verso il porto. Come volevasi dimostrare erano solo chiacchiere. A tutt’oggi il viale versa in uno stato di forte degrado e incuria". Così Elena Raffaelli, segretario provinciale della Lega di Rimini, e Andrea Bedina, capogruppo Lega in Consiglio comunale a Riccione, attaccano l'amministrazione comunale.

La descrizione del viale, da parte degli esponenti leghisti, non è affatto lusinghiera: "Fioriere rotte e vuote o con fiori appassiti, buche chiuse con rattoppi di cemento multicolor, i giardini dell'Alba sono un campo impraticabile, le strisce pedonali inesistenti e c’è una selva di pali che creano grande confusione ottica, lampioni con sportelli e punti luce aperti, bidoni spesso traboccanti di rifiuti. Nella piazza dell'Alba campeggiano ancora i residui degli addobbi natalizi e chissà se prima del prossimo Natale saranno sostituiti. Scherziamo, ma non più di tanto e invitiamo chi fosse interessato a vedere con i propri occhi lo sfacelo a cui questa Giunta Angelini ci ha abituato”.

“Non abbiamo denunciato pubblicamente questo stato di degrado prima delle festività pasquali per non danneggiare l’immagine turistica della nostra città in un momento di attesa e speranza di lavoro per gli operatori. E poi eravamo fiduciosi che l’amministrazione sarebbe intervenuta. Al contrario il viale si è presentato nella sua veste peggiore. Tra l’altro, l'unico regolamento sull'esposizione della merce risale al 2018 e porta la firma di Elena Raffaelli. Ad oggi, la Giunta Angelini non solo non si preoccupa di farlo rispettare, ma non ha neppure messo mano a un nuovo regolamento nonostante l’avesse preannunciato in campagna elettorale", chiosano i due esponenti leghisti, nel denunciare "l'abbandono dei commercianti da parte di una sedicente paladina del commercio" (la sindaca Angelini, ndr).

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