Futuro Rimini Calcio, già diversi incontri tra l'assessore Lari e soggetti interessati

L'assessore ha fatto il punto in Consiglio Comunale: "Manifestati vari interessi, alcuni più interessanti e altri meno"

A cura di Riccardo Giannini Redazione
30 gennaio 2026 14:34
Futuro Rimini Calcio, già diversi incontri tra l'assessore Lari e soggetti interessati -
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"Un progetto sportivo sano, radicato nel territorio, solido, che parta dai ragazzi del settore giovanile, chiaro e serio fin da subito per tutti e per la città". Così l'assessore Michele Lari in consiglio comunale, interpellato sul futuro del Rimini Calcio, dopo il fallimento dell'ultima società proprietaria del club.

In consiglio comunale Lari ha innanzitutto precisato un aspetto fondamentale: "Il tribunale ha dichiarato la liquidazione giudiziale con sentenza n. 91/2025, depositata in cancelleria il 23 dicembre 2025".

L'assessore ha ricostruito gli eventi che hanno portato al fallimento della società: lo scorso 15 ottobre, il sindaco unico della Rimini Football Club s.r.l. ha depositato una segnalazione dello stato di insolvenza presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Rimini, evidenziando l'impossibilità della società di onorare le proprie obbligazioni. Un mese dopo, 19 novembre, la società, dopo l'approvazione del bilancio chiuso al 30 giugno 2025 (con una perdita di 4.443.639 euro e un patrimonio netto negativo di 4.384.327 euro), è stata posta in stato di scioglimento e liquidazione tramite delibera assembleare, a causa della riduzione del capitale al di sotto del minimo legale previsto dall'art. 2484, comma 1, n. 4 del codice civile.

"Lo scioglimento e la liquidazione sono stati atti dovuti da parte dell'assemblea, una volta constatata la sussistenza della predetta causa prevista dal codice civile", evidenzia Lari.

L'iscrizione della delibera nel Registro delle Imprese ha comportato, ai sensi degli articoli 16 e 110 delle Noif, l'immediata revoca dell'affiliazione alla FIGC della società, con decadenza dal tesseramento di tutti i tesserati. "Anche in questo caso la Figc non aveva margini di discrezionalità", ha precisato l'assessore, ricordando che la Federazione ha respinto la richiesta del Sindaco di una deroga per consentire alle squadre del settore giovanile e femminile di concludere i campionati in corso.

Il 23 dicembre il Tribunale di Rimini, con sentenza n. 91/2025, ha dichiarato aperta la liquidazione giudiziale della società, nominando curatore il dott. Fabio Fraternali.

"L'epilogo della società è stato determinato unicamente da fatti interni, derivanti dalla gravissima situazione economica in cui essa versava e dalle conseguenze automatiche previste dalla legge e dalle NOIF, che non ammettono deroghe", ha dichiarato Lari.

Guardando al futuro, l'assessore ha annunciato: "L'Amministrazione avvierà la procedura prevista dall'art. 52 comma 10 delle Noif, nei tempi che la Federazione indicherà con proprie delibere. Storicamente, queste procedure si svolgono tra giugno e luglio".

"Abbiamo iniziato una serie di incontri e si sono già manifestati vari interessi, alcuni più interessanti e altri meno, ma che ci danno comunque la convinzione che arriveremo al momento giusto con la proposta o con le proposte. Teniamo molto al futuro sportivo dei nostri ragazzi e al valore dell'attività sportiva nella loro crescita. I rapporti con i rappresentanti delle famiglie che stavano vivendo questo momento drammatico dal punto di vista sportivo sono stati costanti", le parole di Lari.

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