Gambalunga e Campus di Rimini rafforzano la collaborazione: nuovi servizi per studenti e città
Testi d’esame disponibili in sede, postazione per riviste elettroniche e nuovi spazi per eventi culturali
Testi d’esame disponibili anche in Gambalunga, una postazione per consultare le riviste elettroniche dell’Ateneo e nuovi spazi culturali condivisi. Sono le principali novità del nuovo accordo triennale firmato dal Campus di Rimini dell’Università di Bologna e dalla Biblioteca Civica Gambalunga, in vigore dal 19 maggio 2026 al 31 dicembre 2029.
L’intesa rinnova una collaborazione attiva da oltre vent’anni e punta a rendere più accessibili le risorse bibliografiche per gli studenti, ampliando allo stesso tempo le opportunità culturali per la città.
Testi d’esame anche in Gambalunga
La Biblioteca Gambalunga metterà a disposizione degli studenti i testi d’esame dei corsi del Campus, consultabili nelle proprie sedi. È prevista inoltre una postazione dedicata per accedere alle riviste elettroniche dell’Università, ampliando così le possibilità di studio e ricerca.
Eventi e attività nella Cineteca
L’accordo apre anche alla Cineteca Gambalunga, che potrà ospitare presentazioni, conferenze, mostre e iniziative promosse dal Campus. Le due istituzioni lavoreranno insieme per programmare attività rivolte alla cittadinanza e valorizzare proposte provenienti dal territorio.
Servizi integrati tra le biblioteche
Gambalunga e biblioteca del Campus di Rimini dell’Università di Bologna offriranno servizi coordinati di consultazione e prestito, facilitando l’accesso alle risorse per studenti e cittadini.
« La collaborazione tra Campus e Gambalunga – spiega l’Amministrazione comunale - non è soltanto un accordo di servizi: è un modo di investire sulla città attraverso i suoi luoghi di conoscenza e le generazioni che la abitano, studentesse, studenti e cittadine e cittadini. Aprire spazi, condividere risorse e costruire percorsi comuni significa sostenere una Rimini che cresce culturalmente e che riconosce nello studio e nella ricerca un bene pubblico, accessibile a tutte e a tutti».
16.8°