Garante per la disabilità, sì unanime a Rimini. Forza Italia: "Ma serve anche garante per gli anziani"
La proposta bipartisan richiama Costituzione e Convenzione Onu. Davide Frisoni chiede di istituire anche un Garante per i diritti degli anziani
Il Consiglio Comunale di Rimini ha approvato l'Ordine del Giorno per l'istituzione del garante comunale dei diritti delle persone con disabilità. L'odg è stato presentato dai consiglieri comunali Serena Soldati (Jamil Rimini Rinata) e Andrea Pari (Lega), al termine di un confronto costruttivo tra maggioranza e minoranza. La proposta richiama i principi della Costituzione, della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e il recente quadro normativo nazionale che ha istituito l'Autorità Garante nazionale. Il garante sarà nominato dal consiglio comunale, attraverso procedura pubblica trasparente, e dovrà monitorare l'accessibilità degli spazi e dei servizi comunali, operare per il contrasto alle discriminazioni e all'abilismo e promuovere una comunicazione istituzionale rispettosa della dignità delle persone con disabilità.
"Sono molto soddisfatta che questo Ordine del Giorno sia stato approvato all'unanimità. È un voto che va oltre le appartenenze politiche e afferma un principio condiviso: la tutela dei diritti delle persone con disabilità è una responsabilità di tutta la comunità. Desidero ringraziare il collega Andrea Pari, con il quale ho condiviso la stesura della proposta, e tutte le consigliere e i consiglieri comunali che hanno contribuito a migliorarla. Un ringraziamento particolare va all'assessore Kristian Gianfreda e ai dirigenti comunali, che hanno partecipato con disponibilità e spirito costruttivo al confronto. Il valore più importante di questo risultato è proprio il metodo con cui è stato raggiunto: dialogo, ascolto e collaborazione, mettendo al centro non le appartenenze politiche ma i diritti delle persone. Confidiamo che questo stesso metodo possa guidare anche la prossima fase, quella della stesura del regolamento che disciplinerà il Garante comunale, affinché sia il frutto di un percorso altrettanto condiviso, partecipato e orientato all'interesse della comunità", commenta Serena Soldati.
“Si tratta di un importante segnale di attenzione verso le persone con disabilità e le loro famiglie, che rafforza il percorso intrapreso dalla nostra città per promuovere una comunità sempre più inclusiva, accessibile e attenta ai diritti di tutti – sottolinea l’assessore alla protezione sociale Kristian Gianfreda - La figura del Garante rappresenterà un punto di riferimento indipendente per l'ascolto, il monitoraggio delle criticità e la tutela dei diritti, favorendo il raccordo tra cittadini e istituzioni”.
“Il nostro territorio è riconosciuto tra quelli maggiormente attenti e avanzati rispetto alla cura e ai diritti delle persone con disabilità. Siamo però alle prese con un contesto sociale in evoluzione, segnato da un invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle diagnosi di disabilità anche nei bambini, così come dalla crescita di persone affette da malattie croniche che richiedono trattamento continuativo – spiega l’assessore - A fronte di questo contesto è sempre più complesso trovare professionalità che sostengano i bisogni dei più fragili. Ecco perché il garante della disabilità assume un ruolo importante: è una figura che sarà chiamata a lavorare in stretta sinergia con la rete di servizi sociali e sanitari, associazioni ed enti del terzo settore, con le cooperative che quotidianamente si impegnano per migliorare la vita delle persone con disabilità, proporre nuove attività, sostegno, inclusione. Non avrà un ruolo simbolico, non sarà solo colui o colei che segnalerà all’Ente pubblico cosa va migliorato, ma sarà un vero e proprio partner nella ricerca delle soluzioni migliori a tutela dei portatori di handicap e delle loro famiglie. Una città è davvero inclusiva quando sa rimuovere gli ostacoli che limitano l'autonomia e la piena cittadinanza delle persone – conclude l’assessore Gianfreda – Ringrazio il Consiglio Comunale per l’impegno trasversale su un tema così fondante per una comunità che vuole essere pienamente inclusiva, capace di garantire diritti, opportunità e dignità per tutti".
Anche Davide Frisoni è soddisfatto per l'introduzione di questa figura ("Una scelta giusta, necessaria ed esemplare"), ma rileva l'assenza di un garante per i diritti degli anziani. "Una mancanza incomprensibile e non più rinviabile. Non fa onore a una città come Rimini, che deve la sua bellezza, la sua economia e la sua storia di accoglienza proprio al lavoro e ai sacrifici della generazione dei nostri anziani. Chi ha costruito il presente della nostra città merita tutela, ascolto e massima dignità". Forza Italia ha proposto l'istituzione di questa figura in tutta Italia: "Rimini cosa sta aspettando? La tutela dei nostri anziani non è una concessione, è un dovere civile ed è urgente farlo subito".
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