Giornata dei giusti, a Rimini protagonisti gli studenti con letture e riflessioni

Tra i ragazzi della Borgese anche Viola Gobbi, da poco eletta sindaca dei ragazzi

A cura di Riccardo Giannini Redazione
06 marzo 2026 13:25
Giornata dei giusti, a Rimini protagonisti gli studenti con letture e riflessioni -
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Studenti, istituzioni e autorità civili e militari insieme questa mattina (venerdì 6 febbraio), al Giardino dei Giusti del Parco XXV Aprile di Rimini, per celebrare chi ha scelto la responsabilità individuale nei momenti più bui della storia.

Sono stati i ragazzi delle classi III B e III E della Scuola secondaria di primo grado Borgese i protagonisti della cerimonia commemorativa che si è svolta questa mattina al Giardino dei Giusti, in occasione della Giornata europea dei Giusti dell'Umanità. "Con letture e riflessioni capaci di toccare nel profondo, gli studenti hanno trasmesso ai presenti il significato autentico della parola Giusto fra le nazioni: non un'etichetta storica, ma una scelta morale concreta, praticata nel buio dei totalitarismi per difendere la vita e la dignità umana", spiega l'amministrazione comunale.

Alla cerimonia, nella quale è stata deposta una corona di fiori ai piedi del monumento dedicato ai Giusti, hanno partecipato con un intervento l'Assessora alle Attività di Educazione alla Memoria Francesca Mattei, la Presidente del Consiglio Comunale Giulia Corazzi, il Vescovo di Rimini Monsignor Nicolò Anselmi e la signora Sacchini, nipote di Ezio Giorgetti ed Virgilio Sacchini. Presenti anche il Prefetto dott.ssa Giuseppina Cassone, la Vicepresidente della Provincia di Rimini Daniela De Leonardis, il Questore Dott. Ivo Morelli e altre autorità civili e militari.

Tra i ragazzi della Borgese, accompagnati dalle loro insegnanti e dai referenti del progetto Daniele Susini e Patrizia Di Luca, era presente anche Viola Gobbi, da poco eletta sindaca dei ragazzi, che ha contribuito ad animare la cerimonia con la sua classe.

La giornata si inscrive nel percorso educativo annuale promosso dal Comune, dal titolo “C'è il male in chi sembra buono. E il bene in chi sembra malvagio. E quel bene conta sempre di più”, che coinvolge la scuola Borgese da novembre 2025 a maggio 2026, con l'obiettivo di trasformare la Memoria in esercizio di cittadinanza attiva. Il progetto è promosso dal Comune di Rimini in collaborazione con Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra di Rimini e l’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Rimini.

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