Giovane picchiato brutalmente e rapinato, la sindaca di Cattolica: "Sicurezza? Compito del Governo"
La prima cittadina: "Come amministrazione stiamo facendo tutto ciò che è nelle nostre competenze"
“Il mio primo pensiero in questa vicenda è quello di far arrivare tutta la mia vicinanza e quella di Cattolica alla giovane vittima dell’aggressione e alla sua famiglia”. La sindaca Franca Foronchi interviene sull'aggressione, a scopo rapina, subita da un 21enne in via Bretagna.
“Quanto accaduto – riprende la prima cittadina - è un episodio gravissimo che condanniamo senza esitazioni e sul quale auspico che le indagini condotte dai carabinieri della Tenenza di Cattolica possano individuare rapidamente i responsabili. Questo caso riporta però al centro il tema della sicurezza, che è una priorità senza bandiere o colori politici".
La sindaca respinge le accuse di aver trascurato, con la sua amministrazione, il tema sicurezza: "Cattolica è una città turistica che in estate vede aumentare enormemente la propria popolazione. Come amministrazione stiamo facendo tutto ciò che è nelle nostre competenze: abbiamo investito sulla Polizia Locale che si impegna al massimo e di più su questo fronte, abbiamo implementato la videosorveglianza e siamo in costante collaborazione con le forze dell'ordine. Ma è evidente che la sicurezza e l'ordine pubblico sono una responsabilità dello Stato e, quindi, del Governo. I Comuni non possono essere lasciati soli a fronteggiare situazioni che richiedono personale e strumenti che sono nella disponibilità dello Stato. Il Governo ha annunciato anche per questa estate un piano nazionale di rafforzamento dei controlli nelle località turistiche. Ma il punto, per Cattolica, è verificare che questi rinforzi siano realmente sufficienti e che arrivino dove servono, in particolare nelle fasce orarie più delicate".
"Da tempo chiediamo una presenza maggiore delle forze dell'ordine sul nostro territorio. Non lo facciamo per polemica politica, ma perché conosciamo la nostra città, conosciamo i flussi turistici e sappiamo quanto sia importante garantire sicurezza a chi vive, lavora e viene in vacanza a Cattolica. Non possiamo chiedere ai nostri Carabinieri di fare miracoli con gli organici che hanno a disposizione. A loro va tutta la nostra gratitudine per il lavoro che svolgono ogni giorno, spesso in condizioni difficili. Ma proprio per questo chiediamo al Governo di mettere le nostre forze dell'ordine nelle condizioni di lavorare con personale adeguato. Cattolica è pronta a fare la propria parte, come ha sempre fatto. Ma anche lo Stato deve fare la propria”, chiosa la prima cittadina.
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