Guardia Costiera e volontari insieme per la sicurezza sulle coste dell'Emilia Romagna
Siglata a Ravenna la nuova intesa a tutela di bagnanti, diportisti e ambiente
Anche 230 volontari per garantire una vigilanza costante lungo i 130 chilometri di costa dell'Emilia-Romagna a tutela di bagnanti, diportisti e ambiente marino: lo prevede la collaborazione tra l'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile e la Direzione marittima - Guardia Costiera di Ravenna, impegnate con uomini e mezzi da Goro (Ferrara) a Cattolica (Rimini).
Per consolidare e rafforzare l'impegno, nella sede della Direzione marittima regionale a Ravenna è stato sottoscritto tra il direttore dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, Massimo Camprini, e il direttore Marittimo di Ravenna Capitano di Vascello Maurizio Tattoli, il nuovo protocollo operativo, che disciplina l'impiego del volontariato di Protezione civile in ambito marittimo.
In particolare, nel periodo estivo, i militari della Guardia Costiera, impegnati nelle attività di vigilanza, saranno affiancati nei weekend e nei giorni di maggiore afflusso turistico, da 230 volontarie e volontari che fanno parte di 11 associazioni locali di Protezione civile nel presidio di spiagge e acque costiere, che da anni collaborano con gli Uffici marittimi nelle attività di prevenzione delle emergenze, nel supporto alle operazioni di soccorso a persone e mezzi nautici in difficoltà, garantendo un'efficace tutela del litorale e dell'ambiente marino.
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