Guerra e crisi energetica, Legacoop: "Eolico off-shore è una soluzione"
"Puntare sulle energie rinnovabili. Importante anche puntare sulle comunità energetiche rinnovabili"
"La guerra in Iran e le tensioni geopolitiche che ne sono seguite, confermano che il tema della sicurezza energetica è quanto mai fondamentale per la competitività delle imprese e la stabilità dei sistemi economici". Così Legacoop Romagna in una nota, evidenziando che "anche in un momento così grave, le risposte strutturali non possano dipendere esclusivamente dalla ricerca di nuovi fornitori di combustibili fossili".
Legacoop sottolinea la necessità di accelerare sulla transizione energetica, "puntando su rinnovabili, innovazione tecnologica e maggiore autonomia energetica dei territori" e di adottare "una logica totalmente centralizzata a un’architettura distribuita, dove possa nascere un nuovo protagonismo dei territori e delle comunità".
"A favore di questa tesi, sottolineiamo due elementi che sono emersi di recente in Romagna", rimarca Legacoop. Da una parte le Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer)," che permettono a cittadini e imprese di produrre, condividere e consumare energia rinnovabile a livello locale. È proprio in questa direzione che si muove Energia Romagna, il progetto promosso da Legacoop Romagna per sviluppare una rete di comunità energetiche nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e nel Circondario Imolese. Le Cer sono uno dei tasselli della trasformazione del sistema energetico, che nei prossimi anni vedrà crescere il ruolo di fotovoltaico, sistemi di accumulo, reti intelligenti e gestione digitale dei consumi".
L'altro aspetto riguarda "lo sviluppo dell’eolico offshore nel Mare Adriatico. In questi giorni il Sindaco di Ravenna ha ribadito la necessità di cogliere questa opportunità industriale ed energetica per il territorio. Il mondo cooperativo è pienamente concorde: l’eolico offshore può rappresentare uno dei pilastri della produzione di energia rinnovabile nel medio periodo, contribuendo sia alla decarbonizzazione, sia alla sicurezza energetica del Paese".
15.7°