Guerra in Ucraina, in 300 in marcia per la pace nel centro storico di Rimini
Conflitto Russia Ucraina, nel secondo anniversario dell'inizio delle ostilità a Rimini si è tenuta la marcia della pace
Nel giorno che segnava il secondo anniversario dall’inizio del conflitto Russia Ucraina si è svolta a Rimini la marcia “Vittoria per la Pace”, dove oltre 300 partecipanti hanno sfilato dall’Arco d’Augusto a Piazza Cavour.
“L’atmosfera era carica di emotività mentre i partecipanti, appartenenti principalmente alla comunità ucraina residente a Rimini, marciavano pacificamente portando simboli di pace, bandiere e candele in segno di rispetto per le vite perse e le sofferenze causate dalla guerra“, riporta in una nota Riviera Sicura. Anche l’associazione di albergatori, che all’indomani dell’inizio della guerra ha accolto oltre 4000 rifugiati nei propri hotel a Rimini, era in prima linea assieme anche ad altri rappresentanti di associazioni di categorie e numerosi cittadini.
“C’erano anche cittadini russi – spiega Giosué Salomone, presidente di Riviera Sicura – in aperto dissenso con la guerra ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento della società civile nella promozione della pace e della solidarietà e la necessità di fare fronte comune contro tutte le tirannie”.
Il corteo ha fatto una breve sosta a piazza dei Martiri, dove è stata deposta una corona di fiori bianchi in memoria dei martiri di tutte le guerre e di tutte le nazionalità.
Il culmine della manifestazione a piazza Cavour, dove si sono succeduti i vari interventi. A portare il saluto della città l’assessore Mattia Morolli con la fascia tricolore. Dopo di lui gli interventi delle associazioni “Italia Ucraina Maidan”, “People for Ukraine”, “Leleka”, dei “Radicali Rimini” e l’intervento conclusivo di Salomone,
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