Hera chiude il 2025 con utili in crescita: "Nei territori riversati oltre 2 miliardi"
Aumenta il dividendo agli azionisti a 16 centesimi per azione
Si è riunita questa mattina (mercoledì 29 aprile), a Bologna, l’Assemblea ordinaria dei Soci Hera, presieduta da Cristian Fabbri, che ha approvato la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2025, comprensiva della Rendicontazione consolidata di sostenibilità, e la distribuzione di un dividendo in rialzo a 16 centesimi per azione, in linea con quanto già annunciato in occasione della presentazione del Piano industriale al 2029. Il margine operativo lordo è di 1 miliardo e di 537,2 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai 1.587,6 milioni al 31 dicembre 2024. Il risultato netto di pertinenza degli azionisti è di 464,3 milioni di euro, in crescita del 3,9%. Il valore economico, distribuito sui territorio, attraverso azionisti, comunità locali, fornitori e lavoratori, ammonta a 2 miliardi e 102 milioni di euro, con oltre 11,5 miliardi di euro complessivi previsti nel quinquennio 2025-2029. L’Assemblea dei Soci ha quindi approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo di 16 centesimi per azione al lordo delle ritenute di legge, in rialzo del 6,7% rispetto all’ultimo dividendo pagato e in aumento rispetto alla previsione del precedente Piano industriale (15,5 centesimi). "Un incremento di cui beneficerà a cascata l’intera politica dei dividendi in arco piano, fino a raggiungere i 19 centesimi per azione nel 2029", rilevano da Hera.
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