I numeri del canile di Rimini: e per il nuovo gattile, avanza la progettazione
L'assessora Mattei: "Nuovo gattile ulteriore passo avanti nella creazione di strutture adeguate e dignitose per i nostri amici felini"
Il Canile comunale "Stefano Cerni" chiude il 2025 con 147 ingressi e una gestione complessiva di 270 cani nel corso dell’anno. 35 sono state le adozioni grazie alle numerose attività educative e dimostrative organizzate. Sono invece oltre 18mila i cani registrati all'anagrafe canina, con i meticci che dominano le statistiche (6.266 esemplari) e il nome “Luna” che si conferma il nome più popolare. Sul fronte delle infrastrutture, procede la progettazione del nuovo gattile a San Martino in Venti, un'opera attesa, la cui realizzazione potrà contare anche su un importante lascito testamentario.
L'anagrafe canina del Comune di Rimini registra, al 31 dicembre scorso, una presenza complessiva di 18.808 cani, 7.801 gatti e anche 6 furetti. I proprietari risultanti sono 15.202, mentre le nuove iscrizioni del 2025 si attestano a 1.596, in leggero calo rispetto agli anni precedenti (1.639 nel 2024, 1.750 nel 2023). Per quanto riguarda l'età dei cani presenti, 10.453 hanno tra 0 e 10 anni, 5.583 tra 11 e 20 anni, mentre ben 1.743 esemplari superano i 20 anni di età. Sul podio delle razze più diffuse dominano i meticci con 6.266 cani, seguiti da barboni (960), chihuahua (873), a seguire labrador retriever e maltese. Completano la top ten le razze jack russell, pinscher, pastore tedesco, bulldog e bassotto tedesco. Tra i nomi più gettonati, oltre a ‘Luna’ (345), troviamo ‘Mia’ (240) e ‘Kira’ (184). A seguire ‘Stella’, ‘Maya’, ‘Lola’, ‘Nina’, ‘Pepe’, ‘Jack’ e ‘Lucky'.
Il Canile "Stefano Cerni" ha gestito complessivamente nel 2025 ben 270 cani, di cui 123 restituzioni dirette, ovvero animali con microchip riconsegnati immediatamente ai proprietari senza ingresso formale in struttura. Gli ingressi effettivi in canile sono stati 147: di questi, 80 sono stati successivamente restituiti ai proprietari dopo un periodo di permanenza, mentre 35 hanno trovato una nuova famiglia attraverso le adozioni. I cani rimasti in struttura, ospiti del canile attualmente sono 56. La struttura ha registrato una presenza complessiva di oltre 36.000 giorni di permanenza animale. Circa 100 cani sono stati accolti per omessa custodia, tra cui 16 per abbandono, 9 per rinuncia alla proprietà, 10 per sequestri (6 penali e 4 amministrativi), 6 per ricovero temporaneo e 5 per malattia o trauma. Le 35 adozioni sono state facilitate dalle numerose attività educative e dimostrative che il canile organizza durante tutto l'anno, creando occasioni di incontro tra potenziali adottanti e animali in cerca di casa.
Sul fronte dei felini, nella rete di assistenza comunale, il 2025 ha visto l'ingresso di 356 gatti con 143 affidamenti realizzati.
Procede intanto senza sosta la progettazione del nuovo gattile comunale, previsto in via Maderna, nella zona di San Martino in Venti. La realizzazione del nuovo gattile potrà contare anche su un importante lascito testamentario destinato specificamente alla cura e alla protezione degli animali cittadini. "Sarà una struttura moderna, accogliente e sicura, pensata per garantire cure, protezione e una seconda possibilità, dove ogni felino potrà ricevere le cure necessarie e, si spera, trovare una famiglia che se ne prenda cura", evidenzia l'amministrazione comunale.
"Questi dati testimoniano l'impegno costante della nostra comunità nel garantire il benessere e il rispetto di tutti gli animali, creature senzienti che meritano dignità e cure adeguate - dichiara Francesca Mattei, assessora ai diritti e al benessere degli animali -. Le 35 adozioni realizzate nel 2025 al canile Stefano Cerni dimostrano quanto sia fondamentale il lavoro di sensibilizzazione e le attività educative che permettono ai cittadini di conoscere direttamente gli animali ospitati e comprendere l'importanza dell'adozione consapevole. La prossima realizzazione del nuovo gattile comunale, resa possibile anche grazie a un generoso lascito testamentario, rappresenta un ulteriore passo avanti nella creazione di strutture adeguate e dignitose per i nostri amici felini. Un ringraziamento particolare va a tutti gli operatori del canile Stefano Cerni e ai volontari che, con dedizione quotidiana, non solo garantiscono assistenza e cura agli animali ospitati, ma promuovono instancabilmente le innumerevoli attività educative che fanno del nostro canile un vero e proprio centro di cultura del rispetto animale e di educazione alla convivenza responsabile".
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