I risultati economici soddisfano l'amministrazione comunale di Rimini, boom tassa di soggiorno

Dalla V Commissione parere favorevole al rendiconto di gestione 2025

14 aprile 2026 13:34
I risultati economici soddisfano l'amministrazione comunale di Rimini, boom tassa di soggiorno - Palazzo Garampi di Rimini
Palazzo Garampi di Rimini
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La V Commissione consigliare di Rimini ha espresso parere favorevole al rendiconto di gestione 2025, l’atto che dà la rappresentazione della realizzazione degli obiettivi programmati dall’Amministrazione attraverso il Bilancio di Previsione 2025 – 2027.

Da palazzo Garampi si sottolinea per prima cosa la riduzione del debito, che da ottobre 2021 a dicembre 2025 è sceso da 73,6 milioni a 46,9 milioni. Sul fronte delle entrate, l'amministrazione rimarca di non essere intervenuta sulle tasse, ma il getto fiscale è aumentato di circa 290.000 euro, "segnale della conferma di una generale tenuta economica del territorio rispetto all’anno precedente".

In questo discorso rientra il miglior risultato, a livello di incasso, della tassa di soggiorno, con entrate pari a 14,3 milioni di euro. La tariffa non è stata modificata rispetto al 2024, quando invece subì un incremento.

La congiuntura economica ha portato un aumento delle spese correnti di 14,6 milioni. Il totale delle spese per gli investimenti nell’anno 2025 è pari a 109 milioni, per opere come il Parco del mare (tratti 6 e 7), il parcheggio Tripoli, il rinnovo dei bus del trasporto pubblico locale, l’acquisizione dell’ex colonia Enel.

Il risultato di amministrazione dell’esercizio 2025 è pari a 149 milioni di euro: al netto dei fondi accantonati come previsto dalla legge (a partire dal fondo crediti dubbia esigibilità per 61,7 milioni circa) e delle risorse vincolate (fondo contenziosi e altri accantonamenti), riconsegna un avanzo libero di 32,3 milioni da destinare a salvaguardia degli equilibri di bilancio “e quindi alla copertura di progetti, opere e interventi strategici - sottolinea l’assessore al Bilancio Juri Magrini - per l’avanzamento dello sviluppo della città”.

Tra le altre voci, da segnalare la tempestività dei pagamenti: nel 2025 il Comune di Rimini ha saldato le fatture alle imprese creditrici per forniture e servizi con più di 8 giorni di anticipo rispetto alla scadenza. Alla data del 31 dicembre 2025 si registrava un ‘tempo medio ponderato di ritardo’ di -8,14 giorni, rispetto ai -6,34 giorni del 2024.  “È un aspetto quest’ultimo non marginale – aggiunge l’assessore Magrini – perché è segno di un bilancio comunale solido, in grado di dare risposte certe e generare indotto per il territorio e per le imprese. Credo sia per tutti motivo di orgoglio”.

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