Il coniglio di nonna Fina, un'icona gastronomica di Rimini. I nipoti portano avanti la tradizione

Il coniglio di nonna ‘Fina’, la stessa ricetta dagli anni ’50 a oggi. L'attività è Bottega Storica del Comune di Rimini

A cura di Riccardo Giannini Redazione
21 agosto 2024 14:28
Il coniglio di nonna Fina, un'icona gastronomica di Rimini. I nipoti portano avanti la tradizione - Nonna Fina (al centro) con due collaboratrici
Nonna Fina (al centro) con due collaboratrici
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Il ristorante “Al Coniglio” è diventato la 93ª Bottega Storica del Comune di Rimini.

L’attività di ristorazione “Trattoria Al Coniglio” ha avuto inizio negli anni ’50, quando Fina, Giuseppina Mattei, prima titolare del locale, era solita preparare il coniglio per gli operai che, negli anni successivi al secondo conflitto mondiale, erano impegnati nella costruzione della superstrada che collega Rimini alla Repubblica di San Marino.

Un coniglio cucinato con arte e antica sapienza che è diventato famoso, al punto da dare il nome all’insegna della trattoria, che ancora oggi serve e delizia tanti palati, sempre nella stessa posizione: al civico 162 della strada statale 72 Consolare Rimini San Marino, località Fornace Marchesini. Un locale che ha segnato un’epoca con la sosta quasi obbligata dei viandanti, per la presenza di un distributore di carburante (ora non più esistente) e per la vendita di sali, tabacchi e drogheria che avveniva sempre nel ristorante.

L’attività di ristorazione, avviata dall’esperta signora Fina, è proseguita con le medesime caratteristiche e nello stesso locale con i figli Ettore, Walter e Enzo, che con le rispettive consorti, hanno continuato a cucinare le ricette della mamma.

“Oggi i nipoti Raffaello e Annalisa, insieme alla mamma Brunella, portano avanti la tradizione di famiglia con l’impegno e la stessa passione dei loro predecessori, dai quali hanno imparato tanto in termini di qualità e genuinità dei prodotti offerti. Pietanze tipiche e locali del nostro territorio, tra cui il famoso coniglio con la ricetta di nonna Fina, che continua a rappresentare la specialità del locale”, sottolinea l’amministrazione comunale nell’annunciare l’inserimento della trattoria nell’albo delle Botteghe Storiche.

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