Il Fellini Museum si racconta anche online: audioguida, podcast e app urbana

3 nuovi canali digitali per estendere l’esperienza di visita

A cura di Redazione
16 febbraio 2026 13:47
Il Fellini Museum si racconta anche online: audioguida, podcast e app urbana -
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Il Fellini Museum amplia la propria presenza digitale e rafforza il dialogo con pubblici diversi attraverso tre nuovi canali che ne estendono l’esperienza dentro e fuori gli spazi espositivi. Tre dispositivi narrativi autonomi – audioguida, podcast e app urbana – capaci di accompagnare il visitatore prima, durante e dopo la visita.

Il primo canale è l’audioguida Il museo raccontato, prodotta da Eshu ADV: uno strumento di ascolto che affianca la visita fisica senza sovrapporsi allo sguardo. Le tracce audio costruiscono un racconto che attraversa ambienti, opere, immagini e installazioni, restituendone il senso attraverso associazioni e rimandi. Non una spiegazione didascalica, ma una narrazione che invita a soffermarsi, a collegare, a immaginare, lasciando spazio all’esperienza individuale del visitatore.

Il secondo canale è il podcast Fellini. Note a margine, prodotto da Fattor Comune: 18 episodi, della durata di circa cinque minuti ciascuno, concepiti come appunti e divagazioni critiche. Il podcast accosta il cinema di Fellini “un po’ di traverso”, seguendo rotte note e deviazioni inattese: avvistamenti e accostamenti che riportano in superficie temi, figure, ossessioni e motivi ricorrenti: dal disegno all’infanzia, dal casting ai volti, dal suono agli elementi naturali, dal sogno alla memoria.

Il terzo canale è l’app La Rimini di Fellini, realizzata da SimpleNetworks: uno strumento pensato per esplorare la città come spazio narrativo, tra realtà e immaginazione; tre percorsi che attraversano Rimini secondo prospettive diverse e complementari: la città dei luoghi, dedicata alla Rimini abitata e vissuta da Fellini negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza; la città dei simboli, che ripercorre i luoghi trasformati dal suo cinema in scenari mitici – dal Grand Hotel al Fulgor, dalla stazione alla palata; e, infine, la città dei segni, che guarda alla Rimini di oggi, alle tracce, alle installazioni e agli spazi urbani che continuano a dialogare con il suo immaginario. Sedici punti di interesse, ciascuno accompagnato da un audio di presentazione o, nel caso dei contenuti video, da contributi a cura dello storico Davide Bagnaresi, e una filmografia che intreccia manifesti, fotografie di scena e collegamenti ai luoghi della città.

Tutti e tre i canali digitali sono disponibili anche in lingua e inglese e accessibili attraverso il sito del Fellini Museum. L’audioguida è fruibile online e scaricabile anche tramite QR code esposti agli ingressi del museo; il podcast Fellini. Note a margine è disponibile su Spotify e sulle principali piattaforme di ascolto; l’app La Rimini di Fellini è scaricabile da Google Play e Apple Store.

I tre canali digitali sono sostenuti dal progetto REEL del Programma Interreg Italia-Croazia 2021–2027, un’iniziativa di cooperazione culturale che vede come partner Fondazione Apulia Film Commission (Lead Partner), Città di Venezia, Istrian Cultural Agency, Art-kino, Public Institution Dubrovnik Cinemas e il Comune di Rimini. Nella stessa cornice si inserisce anche la produzione di un secondo podcast, la cui uscita è prevista entro la fine dell’estate, dedicato alla filmografia di Federico Fellini e strutturato secondo il principio un film, un episodio.

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