Il giallo degli odori sgradevoli da Vergiano a Spadarolo: il caso arriva in consiglio comunale
Tra le possibili fonti indicate dai residenti vi è il depuratore di Santa Giustina
Fare chiarezza sulla provenienza degli odori sgradevoli segnalati da tempo nelle frazioni di Vergiano, Spadarolo e nelle zone limitrofe, per tutelare la qualità della vita dei residenti e individuare eventuali interventi correttivi. È questo l’obiettivo dell’interrogazione che verrà presentata in Consiglio comunale da Manuela Guaitoli, Consigliera Comunale e provinciale del Partito Democratico. “Da tempo cittadini e cittadine mi segnalano la presenza di odori particolarmente forti e sgradevoli, soprattutto in determinati momenti della giornata e in presenza di specifiche condizioni meteorologiche. Si tratta di un fenomeno che merita attenzione, perché può incidere concretamente sul benessere quotidiano delle persone e sul diritto a vivere in un ambiente salubre”, dichiara Guaitoli.
Tra le possibili fonti indicate dai residenti vi è il depuratore di Santa Giustina ma, sottolinea la consigliera, “è necessario accertare con precisione l’origine del fenomeno, senza dare per scontata alcuna responsabilità. Tra le ipotesi da approfondire vi sono anche le attività agricole e le relative pratiche di concimazione. La direzione e l’intensità dei venti, l’umidità e le inversioni termiche potrebbero inoltre influire sulla dispersione degli odori e sulla loro percezione nelle aree abitate. L’obiettivo non è individuare preventivamente un responsabile, ma capire da dove provengano gli odori segnalati e se siano necessari interventi per ridurre il disagio”.
Il depuratore di Santa Giustina rappresenta un’infrastruttura strategica per il territorio: è il più grande impianto in Europa dotato di tecnologia di ultrafiltrazione a membrane e costituisce un elemento centrale del piano di risanamento fognario della costa, promosso dal Comune di Rimini insieme a Hera, Romagna Acque e Amir, con l’obiettivo di eliminare gli scarichi a mare. L’impianto tratta centralmente i reflui di un bacino che raggiunge circa 560.000 abitanti nel periodo estivo e 370.000 nel resto dell’anno, servendo diversi territori, tra cui Rimini, Coriano, Santarcangelo, Verucchio, Poggio Torriana, Bellaria Igea Marina, San Leo, Borghi e la Repubblica di San Marino. “Proprio per la rilevanza di questa infrastruttura e per il servizio che svolge a favore di un bacino così ampio, ritengo importante verificare ogni possibile criticità, mantenendo un approccio rigoroso e basato sui dati”, prosegue la Consigliera del PD.
Con l’interrogazione, Guaitoli chiede alla Giunta comunale se sia già a conoscenza di segnalazioni di disagio provenienti da Vergiano e Spadarolo, quali siano le possibili cause attualmente note e se siano state effettuate verifiche, indagini o rilevazioni specifiche sulle emissioni odorigene del depuratore e sulla loro eventuale diffusione nelle aree abitate. La Consigliera domanda inoltre quali siano stati gli esiti degli eventuali controlli e se siano emerse criticità, anche in relazione agli orari e alle condizioni meteorologiche in cui il fenomeno si manifesta con maggiore intensità. “Occorrono verifiche puntuali e precise ed approfondimenti necessari per individuare le cause del fenomeno. Solo attraverso controlli adeguati e dati oggettivi sarà possibile capire se occorrano misure correttive od altri interventi per garantire ai residenti di Vergiano, Spadarolo e delle aree limitrofe delle risposte puntuali”, conclude Manuela Guaitoli.
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