Il giorno della Memoria: le iniziative in Provincia di Rimini
Rimini, Riccione e Bellaria Igea Marina: le iniziative in programma
Nel quadro delle celebrazioni della Giornata della Memoria, il Comune di Rimini ripropone anche quest’anno un appuntamento che mette al centro il protagonismo studentesco e il confronto pubblico: il Consiglio comunale straordinario aperto alle scuole e alla cittadinanza, in programma mercoledì 29 gennaio alle ore 18.30, coordinato dalla presidente del Consiglio comunale Giulia Corazzi. Un momento istituzionale che diventa dialogo intergenerazionale, grazie al coinvolgimento diretto di una decina di studenti delle classi quinte, provenienti da diversi istituti superiori riminesi e protagonisti del percorso di Educazione alla Memoria che si è concluso con il Viaggio della Memoria dello scorso novembre in Austria, con tappe a Mauthausen, Gusen e Hartheim. Saranno proprio loro a portare in aula riflessioni, testimonianze e spunti maturati durante quel percorso: un racconto personale che si intreccia alla storia, e che richiama tutti – cittadini, amministratori e rappresentanti istituzionali – a un messaggio comune e urgente: non essere indifferenti, non rimanere passivi di fronte a ciò che ancora oggi può manifestarsi sotto forma di discriminazione, intolleranza, odio e disumanizzazione.
Tra gli eventi in programma da evidenziare anche il Concerto con la Sinfonia n.4 di Gustav Mahler, previsto la sera del 27 gennaio al Teatro Galli. Un concerto dal titolo “Fra cielo e terra: il campo di Theresienstadt e la musica dei bambini, intervallato da letture delle poesie dei bambini di Terezín. E l’incontro con la sopravvissuta di Auschwitz Tatiana Bucci, previsto per sabato 21 marzo al Teatro Galli.
Le iniziative per il Giorno della Memoria a Rimini
Il calendario dedicato al Giorno della Memoria (27 gennaio) si apre con un evento pensato per il pubblico giovane, dove narrazione e musica si intrecciano per raccontare la Shoah con un linguaggio vicino alle nuove generazioni.
Giovedì 22 e venerdì 23 gennaio – ore 10 – Teatro degli Atti (riservato alle scuole)
“Mozart ad Auschwitz. Il segreto che cambiò la mia vita”
Reading teatrale e musicale di e con Alessia Canducci, con musiche eseguite dal vivo da Federico Squassabia, in collaborazione con Alcantara Teatro per la rassegna Nuove Generazioni. Un viaggio emotivo ispirato a The Mozart Question di Michael Morpurgo: il potere salvifico della musica, il silenzio dei sopravvissuti, la forza della narrazione come incontro con l’altro.
Il 27 gennaio, giorno della ricorrenza internazionale, Rimini rinnova il suo momento istituzionale di commemorazione:
Martedì 27 gennaio – ore 10.30 – Parco “Ai Caduti nei Lager 1943-1945” (via Madrid)
Cerimonia con deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato alle vittime dei lager nazisti e di tutte le prigionie, alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma e di una delegazione studentesca.
La Memoria si fa poi anche musica e poesia, con un appuntamento serale al Teatro Galli:
Martedì 27 gennaio – ore 21 – Teatro Galli
“Fra cielo e terra: il campo di Theresienstadt e la musica dei bambini”
Gli studenti del conservatorio Maderna-Lettimi eseguiranno i 4 movimenti dell Sinfonia n.4 di Gustav Mahler (versione da camera di E. Stein), intervallata da letture delle poesie dei bambini di Terezín: un omaggio alla resistenza culturale e umana, anche dentro l’orrore del ghetto-campo.
E ancora, il racconto della guerra e dei suoi ingranaggi, attraverso il teatro civile:
Giovedì 29 gennaio – ore 21 – Teatro degli Atti
“Pugni pesanti. Leve contro la guerra”
Di e con Denis Campitelli, regia Alberto Grilli, produzione Teatro Due Mondi. La storia di un giovane romagnolo, Anselmo Mambelli, spedito al fronte nel 1940, dove la lotta per sopravvivere non ha più le regole del ring.
Lunedì 2 Febbraio - ore 17 - Sala della Cineteca
Presentazione del libro di Lidia Maggioli, Echi dal sottosuolo. Il campo tedesco sulle rovine del ghetto di Varsavia 1943-1944. Presenta Francesca Panozzo, direttrice ISREC, Rimini.
La tragedia ineguagliata della Seconda guerra mondiale e della persecuzione razziale antiebraica, e per contro la profonda aspirazione alla pace espressa dai sopravvissuti, fanno di questo libro una testimonianza di grande attualità. Tra le migliaia di campi di concentramento e luoghi di detenzione creati in Europa dal Terzo Reich, quello sorto nell'area del ghetto ebraico di Varsavia dopo la sua distruzione per mano tedesca nel maggio 1943, è forse uno dei meno noti.
Ma tra gli appuntamenti più attesi dell’intero programma spicca quello che porterà a Rimini una voce preziosa e rara: la testimonianza diretta di chi ha attraversato Auschwitz da bambina.
Sabato 21 marzo – ore 10 – Teatro Galli
Incontro con Tatiana Bucci, una delle due bambine italiane sopravvissute all’orrore di Auschwitz. Un incontro che parla alle giovani generazioni con la forza insostituibile della testimonianza: la deportazione, la separazione, l’infanzia violata, la liberazione e il ritorno alla vita. Un racconto che attraversa la storia del Novecento e la consegna al presente.
Le iniziative di Riccione
All’interno della stagione teatrale della Città di Riccione, mercoledì 28 gennaio (ore 21) la sala Granturismo ospita lo spettacolo “La vittoria è la balia dei vinti”. Scritta e diretta da Marco Bonini, l’opera vede protagonista Cristiana Capotondi in un racconto intenso e delicato che riporta alla notte del 25 settembre 1943, durante il bombardamento di Firenze. In un rifugio improvvisato, sotto il peso delle bombe, le differenze sociali si annullano per lasciare spazio a un gesto di profonda umanità e cura. Una storia che parla di guerra, ma soprattutto di scelte e di responsabilità, mettendo in luce quei sentimenti capaci di resistere e manifestarsi anche nei momenti più drammatici.
La galleria del Centro della Pesa (viale Lazio, 10) ospita il percorso dedicato alla memoria e alla divulgazione storica, la mostra “Traditi. Storie di ebrei a Riccione 1938–1945”. Curata da Daniel Degli Esposti e Andrea Tirincanti, l’esposizione analizza la frattura civile causata dalle leggi razziali del 1938. Attraverso documenti d’archivio e fotografie, il percorso racconta le vicende delle famiglie ebree a Riccione negli anni delle leggi razziali e della Seconda guerra mondiale. Il progetto educativo è pensato per avvicinare anche i più giovani ai temi della memoria, dei diritti, dell’inclusione e della responsabilità civile, utilizzando un linguaggio e modalità adeguati alla loro età. Martedì 27 gennaio, dalle ore 8:30, sono in programma le visite guidate per gli studenti, a cura di Daniel Degli Esposti, strutturate come momenti di dialogo e partecipazione attiva. Sempre per le scuole, dal 26 al 31 gennaio, sono previsti percorsi accompagnati, contattando il Museo del Territorio. La mostra “Traditi. Storie di ebrei a Riccione 1938–1945”, a ingresso libero, è visitabile fino al 14 febbraio: il lunedì dalle 14 alle 18:50; dal martedì al sabato con orario continuato dalle 9 alle 18:50.
Dal 27 al 31 gennaio, al Cinepalace (viale Virgilio, 19), saranno disponibili proiezioni mattutine a costo agevolato per le scuole, mentre la programmazione serale resterà aperta a tutta la cittadinanza. Tra le proposte figura il film “Elena del ghetto”, ispirato alla storia vera di Elena Di Porto, l’ebrea romana che tentò di avvisare la comunità del rastrellamento del 16 ottobre 1943. Oltre alla proiezione serale per il grande pubblico, nell’ambito della rassegna “Il Cinema d’autore”, in programma giovedì 29 gennaio (ore 21), il film sarà protagonista di un evento speciale la mattina del 27 gennaio: al termine della visione, il pubblico e gli studenti presenti potranno partecipare a un incontro in diretta, trasmesso da remoto, con il regista Stefano Casertano e la protagonista Micaela Ramazzotti, durante il quale gli studenti potranno porre domande e dialogare con gli autori, rendendo l’esperienza ancora più partecipata e coinvolgente. La programmazione per le scuole prosegue con il film “Norimberga”, opera che intreccia storia e dramma psicologico attraverso il confronto tra lo psichiatra Douglas Kelley e Hermann Göring, offrendo spunti di riflessione sulla responsabilità individuale e sulla giustizia. Completa il calendario “L’ultima volta che siamo stati bambini”, diretto da Claudio Bisio e dedicato in particolare ai più giovani: la pellicola affronta il tema della Shoah attraverso lo sguardo dei bambini, utilizzando un linguaggio capace di coniugare leggerezza e profondità emotiva per favorire una comprensione sensibile e accessibile anche ai più giovani.
Le iniziative di Bellaria Igea Marina
Lunedì 26 gennaio, alle ore 9.30 al Cinema Teatro Astra, i ragazzi delle scuole del territorio assisteranno alla proiezione della pellicola “La bicicletta di Bartali”, di Enrico Paolantonio (2024). E’ invece aperta a tutti, la proiezione di “One life” di James Hawes (2023), in programma proprio martedì sera alle 21.00, sempre presso la sala di viale Paolo Guidi.
Si proseguirà mercoledì 28 gennaio, con una tavola rotonda organizzata per le 16.00 alla Biblioteca Comunale Alfredo Panzini. “Viaggi della Memoria e patrimonio dissonante. Esperienze e bilanci”, questo il titolo dell’appuntamento, a cui prenderanno parte anche alcuni ragazzi i quali hanno preso parte al progetto "Treno della Memoria". Previsti nell’occasione gli interventi di Francesca Panozzo, Direttrice dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell'Età contemporanea della provincia di Rimini, Andrea Santangelo, membro del Comitato scientifico dello stesso, Alessia Mariotti del Centro Avanzato di Studi sul Turismo (Università di Bologna) nonché Presidente del Consiglio Campus di Rimini, e Tommaso Di Nicola del Centro per la Pace di Cesena.
Chiuderà le celebrazioni, venerdì 30 gennaio, alle ore 10.00 al Cinema Teatro Astra, una ulteriore matinée riservata agli alunni delle scuole, che vedrà in scena lo spettacolo “Il valzer della bugia”, di Teatro Bandito.
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