Il grande caldo incide sulla stagione turistica: la allunga, ma aumentano i consumi energetici e idrici

Il cambiamento climatico al centro del prossimo G20 spiagge, con la partecipazione di Cattolica e Riccione

08 settembre 2026 13:29
Il grande caldo incide sulla stagione turistica: la allunga, ma aumentano i consumi energetici e idrici - Spiaggia di Riccione
Spiaggia di Riccione
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Il prossimo G20 spiagge, in programma dal 23 al 25 settembre a Lignano Sabbiadoro, al quale parteciperanno anche i rappresentanti di Cattolica e Riccione, affronterà un tema "scottante" in tutti i sensi: le temperature elevate e le ondate di calore incidono in maniera sempre più significativa sul turismo. La stagione turistica si allunga, ma aumentano consumi idrici ed energetici. L'idea di base è quella di riuscire a distribuire i flussi di turisti sulle spiagge, per alleggerire i picchi di luglio e agosto, secondo quanto riferisce l'amministrazione comunale. Poi naturalmente le stesse amministrazioni sono invitate a curare politiche di sostenibilità e su questo punto Riccione è pronta a fare la propria parte, evidenzia la sindaca Daniela Angelini: “Affrontare la crisi climatica non significa solo gestire le emergenze, ma riprogettare le città con intelligenza e visione di lungo periodo. Vogliamo che il verde sia una vera e propria infrastruttura di salute pubblica. Proteggere il nostro mare, piantare alberi e restituire permeabilità al terreno sono scelte fondamentali per garantire destinazioni sicure, vivibili e sane per noi, per i turisti e per le generazioni future”. “Il clima sta cambiando anche il turismo. Non possiamo limitarci a registrare temperature più alte o stagioni più lunghe: dobbiamo governare questa trasformazione. La sostenibilità deve diventare la condizione per continuare a crescere, proteggendo insieme la qualità dell’esperienza turistica e quella della vita dei residenti”, aggiunge Roberta Nesto, coordinatrice nazionale del G20 Spiagge.


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