Il Panathlon racconta attraverso i suoi protagonisti la rinascita del Rimini Calcio

Ospiti dell'incontro mensile il dg Alvisi e il presidente Lombardi

14 ottobre 2026 12:24
Il Panathlon racconta attraverso i suoi protagonisti la rinascita del Rimini Calcio -
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Ieri sera (13 ottobre) si è tenuto l'incontro mensile del Panathlon Rimini ospitato all'Hotel Vienna Ostenda. La serata, dal titolo, "La passione non fallisce mai, come ridare una squadra alla sua città", è stata dedicata al Rimini Calcio. Dopo i saluti e l'introduzione del Presidente Gianluca Riguzzi che ha dato il via alla serata, si è passati alla presentazione da parte di Matteo Briolini, addetto stampa della società biancorossa, alla proiezione di un video realizzato da Matteo Vici, con voce narrante Filippo Del Prete, noto influencer, che ha riassunto visivamente quanto poi sarebbe stato trattato dai relatori. Marco Lombardi, oggi presidente del sodalizio biancorosso, ha raccontato le varie fasi che hanno portato a realizzare l'idea di irriducibili tifosi come i compagni di cordata, ne ha citati alcuni: Bianchi, Lanzetti, Alvisi, Cocciolo, Benedettini, i fratelli Lisi, poi tutti gli altri, che mal avevano sopportato il fallimento della precedente gestione durante lo svolgimento del campionato. Lombardi in questa situazione ha dichiarato di essersi  inserito in punta di piedi, come rappresentante dell'avvocato Samorì, noto banchiere e politico modenese, cercando di coagulare il gruppo che in un primo momento sembrava potesse contare su un grosso manager locale. Ma lo stesso dopo due mesi si è ritirato dal pianeta calcio per continuare con la società di un'altra disciplina sportiva. Il gruppo iniziale si è rimboccato così le maniche, ed è riuscito in un primo momento a trasmettere quell'alchimia di volontà di fare che si era creata tra loro, ad altri importanti imprenditori locali che man mano hanno aderito al progetto quinquennale di una nuova Rimini Calcio. Il microfono è quindi passato a Massimiliano Alvisi, che in veste di direttore generale della società, ha raccontato di essere riuscito a mettere insieme staff e giocatori che hanno aderito fin da quando non c'era nulla di certo. Alvisi da grande esperto di comunicazione e marketing è riuscito ad oltrepassare quel termine, impossibile, che sembrava all'inizio quasi una maledizione, ma che è stato sviluppato in una visione di fiducia nel gruppo e nel capitale umano che man mano si stava creando. Il direttore generale ha poi illustrato l'anima della campagna comunicazione e marketing sui social per acquisire, da una parte aziende sponsor per la loro visibilità e dall'altra richiamare i cittadini a ricostruire un tessuto sociale che si era perso con l'ultima gestione. Alla fine sono arrivati circa 4000 abbonamenti e 500 paganti a gara: per un campionato d'eccellenza è stato un successo; come del resto gli 8 milioni di visualizzazioni su alcuni contenuti social. A seguire mirati interventi di Elio Pari e del noto giornalista sportivo Beppe Indino per le conclusioni del Presidente Riguzzi, che ha sottolineato come la passione per il progetto sia nata con entusiasmo e dedizione, con l'auspicio che la travolgente passione iniziale possa conservarsi per il futuro.

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