Il Povero Diavolo apre le porte a migranti, ex detenuti e persone fragili: al via tirocini formativi
La celebre osteria di Poggio Torriana collabora all'iniziativa della cooperativa Aldeia
L'osteria "Il povero diavolo" diventerà simbolicamente un laboratorio di innovazione sociale e inserimento lavorativo, grazie a due iniziative a cura della cooperativa Aldeia e sostenute dalle fondazioni Cattolica e Peppino Vismara: "Mani in pasta" e "Food Up". Verranno così attivati otto tirocini formativi, dalla durata di 3 mesi, rivolti a persone in condizioni di vulnerabilità, tra cui giovani Neet, migranti, ex detenuti e persone diversamente abili, che ricopriranno ruoli tra cucina e sala. "I progetti non si limitano alle mura della cucina, ma puntano a coinvolgere l’intera cittadinanza", spiegano dalla cooperativa. Il programma, infatti, "prevede un calendario di eventi culturali e conviviali e laboratori partecipativi rivolti a scuole e famiglie. Attraverso il cibo, inteso come strumento di narrazione e memoria, Aldeia intende rafforzare i legami comunitari e stimolare un turismo responsabile nel territorio. In particolare, sono previsti incontri dedicati alla scoperta dei prodotti a km 0 e serate che intrecciano i sapori romagnoli con le culture d’origine dei beneficiari".
15.0°