Il professore riminese riprende lo sciopero della fame e dalla sete: "Stop ai Crimini di guerra"

Diego Zannoli: "Cibo adeguato, acqua potabile e generi di prima necessità siano disponibili per tutti"

02 giugno 2026 13:24
Il professore riminese riprende lo sciopero della fame e dalla sete: "Stop ai Crimini di guerra" - Diego Zannoli
Diego Zannoli
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In occasione della Festa della Repubblica (2° giugno) il professore riminese Diego Zannoli annuncia la ripresa dello sciopero della fame e della sete per sensibilizzare sulla questione israelo-palestinese e per protestare contro le guerre e le violenze che opprimono i popoli in questa difficile fase storica che stiamo vivendo.

"Fin da piccolo mi chiedevo che cosa avrei fatto se mi fossi trovato a convivere con le leggi razziali, con un governo che ci porta in guerra, che pianifica e realizza lo sterminio di intere categorie di persone, di un intero popolo. Mi chiedevo come fosse stato possibile per l'umanità scivolare così in basso, era tutto molto vicino nel tempo, eppure sembrava così lontano...Sapevo che non sarebbe stato facile riconoscere una situazione quando ti trovi a viverla in prima persona, riuscire a pensare di poter fare qualcosa ed avere il coraggio di farlo...Risposte non ne avevo allora e non ne ho nemmeno oggi", sottolinea Zannoli.

Digiuno e preghiera, per lui, sono spontanee: "Perché i crimini di guerra si fermino, perché cibo adeguato, acqua potabile e generi di prima necessità siano disponibili per tutti, perché le bombe smettano di piovere sui bambini, perché tutte le guerre finiscano.. ho fiducia che riusciremo a vivere in pace ed armonia fra di noi, con gli animali, le piante e tutto il Pianeta, che la Terra tornerà ad essere un Paradiso anche grazie al contributo di ognuno di noi". 

"Ascoltiamo il cuore e cominciamo a muoverci nonostante la paura! Forza e coraggio, uniti e pacifici, ce la facciamo!", l'esortazione finale di Zannoli.

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